Giovedì, 22 Dicembre 2011 11:36

Zodiac: il cineOroscopo - 22/28 dicembre

Scritto da 

Il vostro invadente cineoroscopo di Natale

ARIETE

Dietro quella frenetica parvenza di iperattività professionale continuate ad essere degli inguaribili romantici, vero Arieti? Per questo il film di Natale che vi si addice di più è Love Actually. Nessuna storia soprannaturale, niente bambini lagnosi alle prese con genitori pigri e spenti. Solo un binomio Hugh Grant - Colin Firth in stato di grazia ed una cornice very british che rende tutto di classe. Ah, già: e una battuta su Elton John senza pari...


TORO

Per me i film di Natale non sono solo quelli ambientati nel periodo natalizio, caro Toro. Infatti, mi viene da supporre che il tuo sia Mary Poppins, che pure con Santa Claus non ha molto a che fare. Forse la magica governante Disney potrebbe far pensare più alla Befana, ma non è questo il punto. Il Natale è soprattutto una proiezione di ricordi e canzoni della propria infanzia. E la tua era ricca di risate, pillole, zucchero e parole impronunciabili. Non è così?


GEMELLI

Vado sul sicuro con voi, amici Gemelli. Il vostro film natalizio del cuore è La storia infinita. Ogni volta che lo replicano, in questo periodo, rimanete lì ipnotizzati a riguardarvelo, ignorando i discutibili sequel e concentrandovi sul primo, magico capitolo. Quante lacrime spese a richiamare dalla palude il povero cavallo Artax. Quanta commozione nel vedere Fantàsia ogni volta ridotta in briciole. Una passione senza fine, malinconica ma essenziale.


CANCRO

Come vi conosco, amici cancerini. Tutti gli altri a scegliere titoli fiabeschi e vivaci, voi invece lì, affezionati al titolo più triste mai concepito per questo filone. Il vostro cuore è legato infatti a Un magico Natale, film inusitatamente drammatico sul recupero dello spirito natalizio. L’angelo Gedeone, vostro antico punto di riferimento, è (ahimè) una figura sconosciuta ai più. Eppure – colpo di scena -, questa volta sono dalla vostra parte. Ma non abituatevi, eh!


LEONE

Con voi non è facile la scelta, cari Leoni. Il vostro Natale è legato a diversi film, tutti per lo più musicali. Eppure il mio istinto continua a ripetermi, tra tutti i titoli possibili, Anastasia. Strano, vero? Per voi non esiste festa colorata e luminosa che non sia accompagnata da una colonna sonora romantica. Beati voi. Mi raccomando: non perdete mai la voglia di cantare e ballare, né il vostro invidiabile spirito natalizio. Ne andrebbe dell’equilibrio dell’intero universo.


VERGINE

Non vi facevo così gotici, amici della Vergine. Però come darvi torto? Il vostro titolo di Natale preferito è il burtoniano Nightmare before Christmas. Una favola dark che insegna molto più sullo spirito natalizio di quanto non abbiano fatto dozzine di altre smielate commedie a tema. E poi le sue musiche, la magia della stop motion, quei pupazzi dal design così lugubre ma allo stesso tempo simpatico: ce ne fossero, di altri film così, per festeggiare Babbo Nachele!


BILANCIA

Uhm, aspetta, ho capito qual è il vostro film di Natale, amici della Bilancia. Mi pare si chiami Miracolo nella 34esima strada. Molto brillante. La scena finale del processo a Kris Kringle è un perfetto esempio di retorica americana applicata ai sentimenti più sinceri della povera gente. Una favola per famiglie con un protagonista così tenero da volerlo adottare. Anche io amavo questo film, da bambino. Ora, quando lo becco in tv, mi fa l’effetto della cura Ludovico.


SCORPIONE

Che? Non ci credo. Come fate a dire che il vostro film di Natale preferito è Polar Express, miei sbalorditivi Scorpioni? Voglio dire: non è che quello di Zemeckis sia il peggior contributo al filone natalizio mai concepito finora, ma andiamo... Le sue canzoni smielate e la sua storia ingenua non hanno nulla di ciò che potrebbe piacere ai bambini, né tantomeno ai grandi. Molto meglio aspettare qualche replica di Chi ha incastrato Roger Rabbit, non credete?


SAGITTARIO

Di tutte le risposte che mi aspettavo la tua è quella che mi inquieta di più, Sagittario. Non perché il tuo film non sia natalizio. E’ che non pensavo qualcuno potesse aver eletto a simulacro personale di questo periodo una pellicola di dubbia persistenza cinematografica come Vacanze di Natale ’95. Io nemmeno me lo ricordo. Era quello con Luke Perry di Beverly Hills 90210, no? Beh, che dire: una scelta coraggiosa e retrò. O almeno coraggiosa...


CAPRICORNO

Tu la sai sempre lunga, Capricorno. Mi hai messo in difficoltà, lo sai? Nemmeno mi ero reso conto che il tuo film natalizio per eccellenza di solito viene replicato in questo periodo. La leggenda del re pescatore di Terry Gilliam è un film terribilmente sottovalutato, ormai è anche difficile beccarlo in tv. La tua scelta merita un rispetto quasi sacrale, davvero. Però devo rileggermi la trama: mi vergogno un po’ ad ammetterlo, ma non me la ricordo per niente.


ACQUARIO

Ma bene: un altro film di Natale senza Babbo Natale. Sono quelli che preferisco anche io (e se hai letto quello che ho scritto al Cancro, avrai già capito che sono un ipocrita). Comunque: ottima scelta anche la tua, caro Acquario. Una poltrona per due è davvero un classico, forse il film migliore di Eddie Murphy. Anche se io continuo a preferirgli da sempre Il principe cerca moglie... Speriamo che quest’anno replichino entrambi, così siamo tutti contenti.


PESCI

Oh, che teneri, amici Pesci! Chi se l’aspettava che sareste stati proprio voi a scegliere, tra i fiumi di film natalizi, proprio Mamma ho perso l’aereo? Il pestifero Macaulay Culkin che fa la parodia de L’urlo di Munch nella locandina, il ladro pasticcione di Joe Pesci, la madre distratta che ha lanciato il tormentone più breve degli anni 90 (Kevin!!). Che bei ricordi, vero? Il primo sequel era pure carino. Peccato non abbiano mai il buon senso di fermarsi in tempo...


Letto 215 volte

doppioschermo

Questo sito web non rappresenta una testata giornalistica perchè viene aggiornato senza alcuna periodicità fissa. Non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Tutti le immagini usate in questo sito sono copyright dei rispettivi proprietari e concesse gratuitamente.