La dolce vita festeggia i suoi primi cinquant’anni - a prima uscita nelle sale risale al 6 febbraio del 1960 - con una mostra della Fondazione Fellini da giovedì a Castel Sismondo a Rimini. L’esposizione, aperta al pubblico tutti i giorni fino al 25 luglio dalle 18 alle 24, analizza tutte le sfaccettature di una pellicola che ha cambiato la storia del cinema. In mostra immagini di Federico Fellini sul set di via Veneto ma anche delle donne protagoniste e una sessantina di foto di Pierluigi Praturlon, che ispirò con Tazio Secchiaroli la figura del paparazzo. Molto significativa è la sezione dedicata al volume La dolce vita raccontato dagli archivi Rizzoli, una preziosa raccolta di ritagli stampa ordinata e riprodotta in un volume riccamente illustrato da cui emergono indiscrezioni, scandali, querelle culturali, risvolti psicologici e di costume legati alla realizzazione del film. In contemporanea anche “Riccione ‘60”, una rassegna di eventi musica e spettacolo, dedicherà al regista riminese una serie di appuntamenti e due mostre fotografiche.
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