Ozpetek: il cinema è arte, ma anche industria

Martedì 20 Luglio 2010 09:52 Scritto da  Monica Scillia
ferzan-ozpetek"Il cinema è arte, ma è anche industria. Per questo un regista o uno sceneggiatore dovrebbero sempre mantenere il legame con il pubblico". Parola di Ferzan Ozpetek, che risponde così ad Aurelio De Laurentis, secondo cui i produttori non dovrebbero prendere soldi pubblici ma dovrebbero finanziare i film con gli incassi. "Secondo me - aggiunge Ozpetek - c’è una frase significativa di Billy Wilder che tutti i registi dovrebbero tenere presente: 'quando un mio film esce e non ha successo di pubblico, cerco di capire dove ho sbagliato'". "In Italia, i produttori non sono imprenditori ma 'prenditori'", aveva detto De Laurentiis. "I film si finanziano con gli spettatori - aveva aggiunto -, non aspettando i fondi del governo o attraverso altri escamotage contabili". Giusto, secondo il regista italo-turco, che precisa di non avere "mai avuto finanziamenti pubblici, nemmeno per il mio primo film Il bagno turco", che siano gli incassi a pagare il cinema. Ma, spiega, "se non ci fossero stati i finanziamenti publici non ci sarebbe stato Gomorra di Matteo Garrone o Il Divo di Paolo Sorrentino, che sono stati successoni pluripremiati. Non solo, secondo me - afferma - lo Stato dovrebbe investire nei giovani talenti finanziando i film dei debuttanti, almeno fino alla seconda opera, per fare crescere le nuove leve". Per Ozpetek infine ci sono anche situazioni particolari, come magari un film "difficile per il pubblico che però è molto importante per le novità che contiene e per le nuove strade che può aprire al cinema. Questo tipo di film - conclude - non può non essere finanziato".

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