''Ero un attore finito, avevo interpretato due film andati molto bene ma le offerte di lavoro erano poche e poco interessanti. Devo moltissimo della mia carriera a Jason Bourne". Lo ha confessato Matt Damon, prossimamente al cinema con ''Invictus'', film ispirato alla vita di Nelson Mandela e diretto da Clint Eastwood in cui interpreta Francois Pienaar, capitano della nazionale di rugby sudafricana durante la Coppa del Mondo del 1995. Il 39enne attore americano ha spiegato che, subito dopo aver interpretato ''Bourne Identity'', la sua carriera ha ripreso a decollare: ''Ho ricominciato a guadagnare un sacco di soldi e ho ricevuto una trentina di offerte differenti. Ma soprattutto interpretare Jason ha rinforzato la mia fiducia in me stesso, come attore e come uomo.''
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