La Svizzera ha deciso di non estradare negli Stati Uniti il regista Roman Polanski,che dovrebbe essere processato con l’accusa di violenza sessuale su una 13enne, avvenuta nel 1977. Il ministro della Giustizia svizzera, Eveline Wudmer-Schlumpf, ha detto di aver deciso contro l’estradizione per il fatto che non sia stato possibile escludere un errore tecnico nella richiesta americana di estradizione, ma anche perchè Polanski ha frequentato per anni la Svizzera in buona fede. Polanski, che ha vinto l’Oscar con Il pianista, era ancora agli arresti domiciliari nel suo lussuoso chalet nella località montana di Gstaad. "Non voglio esprimermi pubblicamente dopo la decisione di oggi dell’ufficio federale di giustizia", ha detto Polanski. "Voglio solo ringraziare di cuore tutti coloro che mi hanno sostenuto e condividere con loro la mia grande soddisfazione. A tutti un immenso grazie". 


