Si riapre il giallo intorno alla morte di Natalie Wood, l’attrice di origine russa protagonista di "Gioventù bruciata" e di "West Side Story", annegata al largo delle coste di San Francisco nel 1981. Nonostante la Corte di Los Angeles all’epoca stabilì che si era trattato di un incidente, la sua morte è sempre rimasta avvolta dal mistero, tanto che oggi la sorella di Natalieha chiesto la riapertura del caso. Lana Wood ha raccontato di una lite molto accesa tra l’attrice e il marito Robert Wagner proprio negli istanti precedenti l’incidente. Sulla barca "Splendour" si trovava anche l’attore Christopher Walken, al centro dei pettegolezzi a Hollywood proprio per una sospetta relazione con la Wood.
L’attrice fu ritrovat
a a circa un migli o dall’imbarcazione, con il corpo coperto di lividi che l’autopsia stabilì essere il risultato della violenta caduta in acqua. Ma secondo la sorella, Natalie non sapeva nuotare ed era terrorizzata dalle acque profonde e scure dell’oceano. Natalie Wood (nome d’arte di Natalija Nikolaevna Zaharenko) era un’icona di Hollywood; dopo un primo, burrascoso matrimonio, la Wood aveva sposato l’attore Robert Wagner per la seconda volta ed era la madre della piccola Natalie, sua seconda figlia dopo Natasha, nata dal breve matrimonio con il produttore Richard Gregson.



