Dopo il collasso degli hedge fund, la nuova frontiera della finanza creativa è quella che si affaccia su Hollywood. Sì, perché tra qualche settimana, gli amanti dell’alea e del brivido in borsa che trovano demodé le scommesse sull’andamento dei prezzi delle materie prime, potranno investire sugli incassi al botteghino.
“Se pensi che Robin Hood sbancherà i box office la prossima primavera, tra qualche giorno puntaci qualcosa su”, è l’azzardo del NyTimes. La Cantor Futures Exchange, infatti, aprirà online, il prossimo mese, un mercato dei futures che consentirà agli Studios, a fondi di investimento e a semplici spettatori di puntare sui guadagni dei major. Scommettere sulle release hollywoodiane è stato a lungo un gioco per gli appassionati di cinema. Nel 2001 la Cantor Fitzgerald ha acquistato il sito Web (“Hollywood Stock Exchange”), dove gli utenti piazzano scommesse con soldi finti su un film di successo. Per gli investitori poco più della soddisfazione nell’azzeccare la puntata. Era, nelle intenzione della società, un modo per attirare verso il mercato delle scommesse sui film un gran numero di estimatori. Quando le scommesse potranno effettuarsi nel mercato reale, la società spera intorno al 20 di aprile con l’avallo dell’ente regolatore, cominceranno a girare soldi veri.
Nel mercato reale – spiega il New York Times – si potranno acquistare contratti del valore di un dollaro ogni milione di dollari, che si prevede, il film incasserà. Quindi se si acquista un future su Robin Hood per 100 dollari e il film incassa 150 milioni, il guadagno sarà di 50 dollari.



