Cavie, sul grande schermo un Lost made in Italy

Giovedì 10 Dicembre 2009 23:34 Scritto da  Sonia Arpaia
Sei persone, rapite e abbandonate in un bosco: l'unica via di uscita è combattere, sotto l'occhio di chi li usa come animali da laboratorio. Non si tratta della nuova frontiera del reality ma di Cavie, film dei fratelli Manetti, nato da un saggio realizzato con gli studenti della Scuola di cinema di Roma. L'idea di base è chiedersi ''a cosa puo' arrivare un gruppo di persone normali che, una volta armate, si ritrovano in una situazione limite", spiega Antonio Manetti.
La pellicola, presentata in anteprima assoluta al Noir in Festival di Courmayeur è descritta da Marco Manetti come "il nostro Lost in versione horror". Nel cast figurano tra gli altri Alexandra Antonioli, Fabio Ferrante, Alessia Porcinelli, Marco Valerio Mancini e Paco Rizzo.

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