''I sogni sono la nostra vita, per questo io non mi sono mai fermato, sono un cittadino del mondo. Non un attore ma un personaggio, uno che si è sempre divertito lavorando''. Ottanta anni e una lunga carriera alle spalle. Bud Spencer torna in tv, 15 anni dopo, con I delitti del cuoco, fiction al via su Canale 5 il 9 maggio. Accanto a lui Enrico Silvestrin. La serie, presentata ieri alla Casa del Cinema, è la sua nuova sfida. Ma non è tutto. A ottobre uscirà anche un suo album. "Ho scritto, testi, musica e lo interpreto. - ha spiegato Bud Spencer - Nel 1960 scrissi le parole della colonna sonora Cleopatra cantata da Nico Fidenco su musica di Alec North". La fiction si ispira a Nero Wolfe di Rex Stout, ed è prodotta dalla Smile, casa di produzione del figlio, mentre la regia è affidata ad Alessandro Capone. Spencer interpreta un ex commissario in pensione con una grande passione per la cucina, che lo porta ad aprire unr istorante a Ischia. Ad aiutarlo in sala, ci sono, però, tre ex galeotti. Un ex commissario, dunque, tra i fornelli. E i cazzotti? "Nei limiti della decenza per un ottantenne, ma qualche schiaffone vola'', ha concluso. E promette di non abbandonare il cinema. Riceve migliaia di lettere al mese di fans da tutto il mondo, e l'ultimo film, una produzione tedesca, l'ha finito di girare sei mesi fa. Titolo? Uccidere e' il mio mestiere.



