www.doppioschermo.it

E-mail Stampa PDF

Halloween - La destrutturazione di Zombie

Dopo 7 film, alti e bassi, conferme e smentite, quando nel 2007 arriva il remake di Halloween, gran parte dei fan freme all'idea di assistere a qualcosa di Zombie, basata su personaggi di Carpenter. Rob Zombie ha alle spalle due film (La casa dei mille corpi, La casa del diavolo) che, pur con pregi e difetti, rivelano delle idee di contenuti e di regia che ne fanno un regista originale, e di conseguenza l'idea di affidare il remake di Halloween a uno che pare voler dire qualcosa, non sembra male. E invece Zombie decide di girare un film che sarebbe stato un ottimo slasher se non fosse stato collegato al classico di Carpenter. Halloween 2007 infatti, snatura completamente ciò che aveva costruito Carpenter: la famiglia odierna di Michael è allo sbando, la madre è una spogliarellista, il padre un uomo violento e volgare, la sorella una ragazzina stupida e menefreghista. A scuola Michael è vittima di vessazioni e atti di bullismo, non ha amici che lo confortino e sviluppa quindi un attendibile istinto omicida. La situazione non migliora nell'ospedale in cui Michael viene ricoverato. Il personale lo sbeffeggia alimentandone la sete di sangue e una volta soddisfatta, Michael fugge per trovare Laurie e concludere ciò che ha iniziato anni prima. Ma Laurie non è più quella ragazza timida e un po' complessata che interpretava Jamie Lee Curtis, per Zombie Laurie è un'adolescente qualsiasi la cui unica particolarità è di avere un fratello omicida. Inoltre, dilungandosi per quasi un'ora nello spiegare la nascita del male, Zombie non ha tempo per costruire la tensione con le pause e le attese alla Carpenter, al contrario deve correre per non avere un film troppo lungo. Riesce così a infilare 3 o 4 omicidi veloci e anche ben fatti, fino ad arrivare a un finale che più che Carpenter, richiama i polizieschi anni '70. Ora, fondamentalmente Halloween – the beginning non è un brutto film, anzi si può considerare un buon horror, ma perchè doverlo accostare a una saga con cui c'entra poco e niente? Non sarebbe stato meglio cambiare quei (pochi, pochissimi) dettagli in comune col film di Carpenter e venderlo con un altro marchio, magari originale? Strategie di marketing.

Cosa accadrà invece nell'Halloween 2 di Zombie? C'è da pensare che, avendo stravolto l'intera struttura filmica del primo Halloween, paradossalmente potrebbe avere da raccontare qualcosa di più interessante di quanto avesse Rosenthal nel 1981 e chissà che non riservi qualche piacevole sorpresa. Per scoprirlo non ci resta che aspettare il il 16 Ottobre.
Articoli dello stesso autore:
Articoli correlati:

Aggiungi commento


Codice di sicurezza


Aggiorna