True Blood: non più i soliti vampiri!

Tutto quello che volevate dal mondo del soprannaturale! Tutto quello che cercavate è qui! In attesa di vedere anche in Italia la quinta stagione, attualmente in corso negli USA, ecco un approfondimento dedicato a chi non conosce la serie targata HBO

Credevate che i vampiri si riducessero in polvere quando vengono impalettati? Credevate che le fate fossero esseri dall’aspetto celestiale? Bhe non troverete niente di tutto questo nel mondo di True Blood. I vampiri, quando sono impalettati, si riducono letteralmente in poltiglia: un poltiglia sanguinolenta e fumante... difficile pensare che prima quella stessa poltiglia avesse le sembianze di una persona! Esplodono proprio quando sono colpiti mortalmente. C’è da dire una cosa però: quando sono esposti alla luce del sole, bruciano come ci si aspetta! Certo assomigliano più a della carne messa a cuocere sul fuoco lento, che a dell’erba secca che prende fuoco immediatamente, ma vabbè poi ci sono le fate: belle e buone solo in apparenza!

Il mondo di True Blood quindi è abbastanza particolare, ha le sue leggi e le sue regole, ma non manca nulla! Gli stessi vampiri non sono tutti cattivi: ce ne sono di buoni e forti; di buoni e deboli: di approfittatori; di belli e dannati, ma solo in apparenza; di cattivi e spietati; di folli. Ovviamente la lista delle creature soprannaturali non finisce qui! Oltre le già citate fate (maschi e femmine) ci sono i lupi mannari e i mutaforma. Le streghe e gli stregoni non possono mancare all’appello! Addirittura ce ne stanno di tutte le nazionalità: stregoni messicani, classiche wicca statunitensi e streghe spagnole morte durante il periodo dell’Inquisizione! Tra i pochi personaggi umani che non nascondono ascendenze o poteri soprannaturali, pure abbiamo una bella varietà! Diciamo che ce ne è per tutti i gusti! Anche se la rappresentanza dei “normali” va via via assottigliandosi..

Tutto comincia in un prossimo futuro: i vampiri sono usciti allo scoperto. Anche se ce ne sono diversi cattivi, ci sono anche quelli buoni, disposti ad integrarsi nella società, promettendo solennemente di non attaccare nessun umano per berne il sangue, accontentandosi di bere del sangue ottenuto sinteticamente che si chiama, appunto, true blood. Così assistiamo alle vicissitudini di questi vampiri che cercano di integrarsi nella società rappresentata da una piccola cittadina della Luisiana. Piccola perché piccola la mentalità dell’uomo? Fittizia cittadina eletta a specchio dell’umanità? In effetti c’è chi li accetta, c’è chi non li accetta.. Diciamo che gli abitanti di Bon Temps, questo il nome della cittadina, sono combattuti sul da farsi. Infatti quelle stesse persone che li accettano poi cambiano idea, perché questi vampiri, coinvolti dal loro mondo regolato da leggi precise, che costituisce una società nella società, spesso sono spinti a fare delle cose che non sempre l’umano vicino di casa riesce a comprendere.

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