Fra le monografie nippofile della Iacobelli arriva anche quella dedicata alla serie ninja per eccellenza degli ultimi 12 anni: Naruto. Il libro, curato da Cesare D’Ottavi, presenta tutte le caratteristiche ormai riconoscibili della collana Japan Files: copertina elegante, carta patinata e moltissime immagini (sia colorate che in bianco e nero). Come gli altri volumetti della linea, anche questo si presta ad essere una guida veloce al fenomeno cui è dedicato. Si parte da un breve riassunto della storia di Naruto finora e si procede con una (fin troppo) ampia presentazione dei personaggi, sia amici che nemici, con tanto di box “curiosità” per ognuno di essi. Di seguito, alcune pagine per chiarire l’ambientazione e le coordinate geopolitiche della saga. Si passa poi ad una sezione illustrata, seguita da dossier sulle arti ninja utilizzate nel fumetto e nell’anime. Le ultime trenta pagine – probabilmente anche le più interessanti – sono dedicate infine alle questioni più analitiche: riflessioni teoriche su Naruto nel contesto degli altri shonen manga (tra cui il cinefilo spunto provocatorio “Naruto: un sequel di Harry Potter?”), il confronto fra l’anime e il manga, i prodotti collaterali originati dal successo della serie principale. In definitiva un piccolo compendio, che poco aggiungerà ai fan di vecchia data ma che probabilmente rappresenta un discreto vademecum per i neofiti del giovane guerriero.




