Il cinema in copertina
Il cinema in copertina

Il cinema in copertina (3)


Anche se è stato ottobre il mese di Halloween, il mese delle celebrazioni oscure e triviali di streghe, zombie e vampiri, zucche malefiche e fantasmini pestiferi, dolcetto o scherzetto, versioni ridotte di una tradizione che in fondo non ci appartiene, sembra che novembre si sia quasi inceppato nel pulp, nell’horror e nel gothic che l’aveva preceduto. Da Esquire, che scommette su un sex symbol che ha già confermato la sua bravura con i ruoli di action hero, Kate Beckinsale, vampira per professione al primo numero novembrino di Entertainment Weekly, che ha dedicato la cover al film Paranormal Activity: finalmente cinema! Paranormal Activity, diretto da un programmatore di videogame diciannovenne al suo esordio dietro la macchina da presa, ricorda un altro momento importante per gli horrorrofili: quello di The Blair Witch Project: un vero e proprio caso fenomenico e fenomenale. Ma in Italia arriverà solo a febbraio 2010. Per restare in tema pseudo o fanta-horror, sebbene coniugato in altre declinazioni, Ciak, che continua a in-seguire i trend del momento, dedica una copertina addirittura quadruplicata all’ultimo capitolo della saga dei vampiri più incensati del momento, Twilight e al nuovo teen sex symbol Robert Pattinson al quale anche Vanity Fair dedica il numero di dicembre. Rivoli di sangue in salsa teen anche per l’ultimo numero di Total Film, che si concentra su Megan Fox, protagonista di un altro osannatissimo film, Jennifer’s Body, commedia nera horror la cui locandina ricorda (non a caso?) quella della serie True Blood. Potere ai vampiri dunque. E pace agli spettatori di buona volontà!

Come sempre le riviste non mancano di omaggiare la bellezza e il talento delle star e delle starlette internazionali, attirando l’attenzione e il favore dei lettori maschietti e innescando strani meccanismi nel pubblico femminile. Patinata la copertina di GQ che questo mese cede il passo all’ammaliante Betty Draper, protagonista della serie Mad Men: lei sì che con quegli attributi riesce a far uscire “pazzi gli uomini”, come biasimarli? Qualche perplessità invece nasce in altre dune lontane: sempre maggiore attenzione riesce ultimamente a catturare presso il pubblico l’ex coniglietta Kim Kardashian che, dopo alcune comparsate cinematografiche passate quasi inosservate, continua a tentare la strada di Hollywood: chissà che non (ce) la ritroveremo in un altro “disaster movie”. “Piace a tutti” è invece il titolo augurale della nuova copertina dell’italiana Rivista del Cinematografo che dedica il numero di novembre al bel mezzobusto di Michelle Hunziker, che vedremo a natale con l’ultimo cinepattone firmato Neri Parenti, Natale a Beverly Hills. Ancora attrici all’orizzonte: il fashion magazine americano Elle dedica il numero di Novembre 2009 a cinque attrici del cinema hollywoodiano con cinque diverse copertine. La cover principale è dedicata a Katie Holmes, le altre hanno come protagoniste Julianne Moore, Zoe Saldana, Emily Blunt e Renee Zellweger.
Dal colore passiano finalmente al cinema: i Cahiers du Cinema non perdono mai un colpo su questo versante e dedicano la copertina all’evergreen Alain Resnais, autore di Les herbes folles, in concorso all’ultimo festival di Cannes. Il numero di novembre 2009 del prestigioso mensile Empire è dedicato invece a Clash of the Titans, epic movie molto atteso il prossimo anno, diretto da Louis Leterrier. Sul sito potete trovare inoltre le copertine che la rivista ha dedicato a quelle che considera le icone del cinema degli ultimi 10 anni: Aragorn, La Sposa, James Bond e Joker sono solo alcuni dei più memorabili! Parla di cinema anche il numero invernale di FilmMaker, che rivolge l’attenzione a un regista di cui si parla ancora poco in Europa, e ancora meno in Italia, attualmente: Lee Daniels, autore di Precious. Il film, tratto dal romanzo del 1996 “Push” della poetessa Sapphire, ha provocato notevoli scossoni nel dibattito sulla cultura americana liberale e di colore, rinfocolata dal cambio alla presidenza Obama. Presentato a Cannes e al Sundance Film Festival, Precious, da poco uscito negli Usa, sta riscotendo enorme successo: è un film commovente e straziante, la storia di  Claireece Precious Jones, sedicenne, obesa, brutta, analfabeta, e incinta per la seconda volta di suo padre. Perdipiù è una nera di Harlem. Daniels avrà rilanciato la black exploitation o il suo contributo resterà una mosca bianca?
Lunedì, 23 Febbraio 2009 01:22

Il cinema in copertina

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Aprile 2009

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Il mese d’aprile sembra puntare i riflettori del cinema sulla dimensione femminile: sia le riviste specializzate sia quelle più patinate e non specificatamente cinematografiche riservano le proprie copertine infatti alle attrici più seguite del momento.

Così Cahiers du cinema, che aveva puntato su un’attrice già lo scorso mese (Vahina Giocante), dedica la sua ultima cover a Isabelle Huppert, che, dopo l’encomiabile prova attoriale in Home di Ursula Meier, è la protagonista del film Villa Amalia, girato dal raffinato regista francese Benoît Jacquot a Ischia.
Un volto italiano invece per la Rivista del Cinematografo che crede con ottimismo nella prossima “Primavera tricolore” del cinema, avviata da Tutta colpa di Giuda, il musical carcerario del sensibile Davide Ferrario con l’attrice polacca Kasia Smutniak, che rivela una bravura che forse finora i ruoli televisivi avevano appannato.
Nuovo look, traboccante di una sensualità tutta femme fatale, per Scarlett Johansson: Vogue Paris la definisce “l’anti Marilyn” e la riprende infatti nelle vesti che ha indossato per Natasha Romanoff - Vedova Nera, uno dei personaggi cattivi di Iron Man 2, il nuovo attesissimo cinefumetto firmato Marvel, in cui è al fianco del pluripremiato Mickey Rourke (in Italia nel 2010).
Vanity fair dedica invece in Spagna la cover di aprile al meritatissimo premio Oscar Penelope Cruz, che dichiara di aver portato il suo riconoscimento con sé nella sua nazione. L’attrice, radiosa più di prima, è ritratta insieme al regista che l’ha lanciata e che continua a valorizzarla: Pedro Almodovar.
Interviste con confessioni sull’infanzia, rivelazioni sui ruoli recenti e pettegolezzi al seguito per le attrici Drew Barrymore, protagonista di Grey Gardens, che il magazine americano W vuole rilanciare come una trentunenne che dietro uno dei volti più dolci degli schermi internazionali nasconde un lato oscuro, e Jennifer Aniston, sugli schermi con la commedia per cinofili Io e Marley, immortalata invece in una rinata bucolica bellezza (i 40 anni fanno miracoli?) da Elle Uk.

La presenza maschile non è però del tutto esclusa: Positif preannuncia che l’ultimo film di John Woo Red cliff (La battaglia dei tre regni) è uno dei più bei film del cineasta d’adozione americana, tornato per questa pellicola dopo dieci anni a girare nella natia Cina. Protagonista assoluto del suo film, e della copertina della rivista francese, l’attore Tony Leung Chiu-Wai, premiato all’ultimo Festival di Cannes per la sua interpretazione in Lust, Caution (Ang Lee), star amata tanto in Cina quanto in Europa.
Su tutt’altro piano, soprattutto se si pensa alle capacità interpretative, Ben Affleck cui l’Esquire dedica una copertina quasi autoreferenziale: l’attore, al fianco di Russel Crowe, è il protagonista politically uncorrect del thriller State of play, tratto dall’omonima serie della Bbc, sulla crisi del giornalismo.

Bocciamo, ahinoi senza troppe esitazioni, le copertine di aprile del mensile Ciak, che riflette quella del mese scorso di Entertainment weekly (con la prima foto in esclusiva dal set di Star Trek), e di Best Movie, già vista nel numero di febbraio sempre di EW (cha aveva un anticipo del diario più atteso dai fan di Twilight).

Fuori dagli schemi “modaioli” del momento si staglia nella stampa l’ultimo numero di Sight and Sound che attraverso il contributo dello studioso Barry Salt ripercorre brevemente la storia del cinema nei suoi sviluppi tecnici e tecnologici.
Anticipazioni arrivano invece da Entertainment weekly con il numero del 3 aprile sulla dicotomia eroi-villain nel nuovo appuntamento con il mago più famoso degli ultimi anni, Harry Potter e il Principe Mezzosangue e la free press italiana Acchiappafilm, che punta sul nuovo film ispirato alla saga Browniana Angeli e Demoni – anche qui la semantica degli opposti non manca - il cui protagonista Tom Hanks era stato già segnalato lo scorso mese da FilmComment.
Infine risulta significativo il numero attuale di Screen International con un interessante servizio sui finanziamenti delle major americane nei territori “chiave”: la strada (sullo sfondo l’immagine del film The International con Clive Owen).
Lunedì, 23 Febbraio 2009 01:22

Il cinema in copertina (febbraio)

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Febbraio 2009

 

Fascinazione dalla “regina” Cate Blanchett per il magazine americano Vanity fair che la ritrae in una posa che ci ricorda la musa hitchcockiana Grace Kelly. Anche se le colleghe in lizza per l’Oscar 2009 di Miglior attrice protagonista competono con la sua eleganza, è davvero un peccato che l’attrice non abbia ricevuto neanche una nomination. Protagonista, stavolta in coppia (artistica) con Brad Pitt, anche del mensile italiano Ciak, che allude scherzosamente al rapporto tra i due protagonisti del Curioso caso di Benjamin Button, per il quale Pitt ha avuto invece più fortuna. L’attore trionfa anche nella copertina di FilmComment, che lo ritrae invece in una foto di scena del film che l’ha invecchiato e ringiovanito in una volta sola. Solo una citazione per la pellicola di David Fincher sulla copertina della rivista francese Positif, dedicata a un dossier sul nuovo cinema belga.

Sembrano quasi mosche bianche nel clima festivaliero le copertine della nostrana Rivista del cinematografo e della storica Cahiers du cinema: grande attesa infatti per il ritorno del maestro Clint Eastwood, dopo il discusso Changeling (ben tre le nomination all’81esima edizione degli Oscar), con Gran Torino.

Decisamente controtendenza, o forse in retrotendenza, Entertainment weekly che torna sul caso Twilight soffermandosi sulla carriera dei giovanissimi vampiri innamorati Robert Pattinson e Kristen Stewart, già idoli dei teenager e apprezzati eredi della coppia televisiva Buffy e Angel.

Anche Moviemaker sposta l’attenzione a un film di cui si è già parlato (al Festival di Cannes), il biopic Che, nuovo film di Steven Soderbergh che ha scelto il volto di Benicio Del Toro per impersonare uno degli uomini più rivoluzionari della storia.

Infine, uno sguardo ai free magazine italiani, sempre attenti al gusto del pubblico medio: dedicata al film italiano Iago la cover di 35MM, commedia diretta dal regista di Come tu mi vuoi che demistifica l’Otello shakespeariano con la partecipazione della bella e brava Laura Chiatti e che rinnova la collaborazione di Nicolas Vaporidis e Volfango De Biasi. Bissata la copertina sulla giovane coppia protagonista del film per Primissima.

Best Movie e l’Acchiappafilm catturano invece il pubblico con quello che si profila già come un cult per gli amanti del fumetto e del cinema che si lascia contaminare dalle strip d’autore: Watchmen di Zack Snyder, film molto atteso dopo il successo di 300 per il quale bisognerà aspettare ancora i primi di marzo.

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