Domenica, 22 Marzo 2009 17:39

Show Time

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Show Time è un corto quasi metafilmico. Un film dentro al film. Non un documentario, non una sorta di reality, piuttosto un (as)saggio cinematografico.

Di sicuro è un corto sul film, sull'atto del filmare, soprattutto.

Due turisti italiani a Madrid sono molto presi a riprendersi (scusate il gioco di parole), non si risparmiano proprio nulla, lui che fa una sorpresa di compleanno a lei, lei che mangia un gelato, lui che beve acqua da una fontana per strada, loro due che si baciano, tutto è costantemente ripreso. I due protagonisti del corto del regista francese Frédéric Massot sono anche i protagonisti del loro personale film, e così ci troviamo di fronte a due punti di vista e di riprese differenti.

Una notte s'imbattono in un inseguimento, un ladro ha derubato un uomo e lo sta picchiando, lasciandolo a terra. Loro due, nascosti, filmano tutto. Quando il rapinatore si accorgerà della loro presenza sarà una violenta lotta fino all'ultima ripresa, non smetteranno di registrare nemmeno quando l'uomo li prenderà in ostaggio per farsi dare la telecamera, anzi, come un testimone, se la passeranno tra di loro, per continuare a filmare.

Riprendere una situazione piuttoso che agire, fino all'ultimo scontro, fino alla fine.

Figli di una generazione in cui l'apparire predomina sull'essere, dove ciò su cui pensiamo ci è dettato dai media, e più o meno tutti hanno smanie di protagonismo, la vita sembra essere tale solo se in qualche modo stabilizzata e messa su un nastro. Resta a noi però scegliere tra "mettere in atto" e "mettere in scena", e quando premere "play" o premere "off".
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