Venerdì, 27 Marzo 2009 00:32

RIFF: i vincitori

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Ed eccoci arrivati alla resa dei conti. Dopo una settimana di programmazioni che prevedeva novanta film tra corti, lungometraggi e documentari provenienti da oltre 30 Paesi, abbiamo il titolo del vincitore di questa ottava edizione del Festival: il RIFF Awards 2009 va ad Hunger, del regista inglese Steve McQueen, e una menzione speciale è stata fatta per Be calm & count to 7 dell'iraniano Ramtin Lavafipour.

Il direttore artistico Fabrizio Ferrari con la partecipazione dei rappresentanti della Regione Lazio Serena Perrone e Claudio Maria Pascoli (delegato per il Cinema dell'Assessorato alle Politiche Culturali) e di Fabio Meloni, direttore del Cinema Aquila (la sede della kermesse cinematografica) ha presentato le premiazioni dei registi, degli interpreti e dei film in concorso.

Il Premio New Vision 2009 era già stato assegnato al film d'apertura Sing For Darfur dell'olandese Johan Kramer.

Il Miglior Lungometraggio Italiano è Narciso di Marcello e Dario Baldi a cui va anche il premio della distribuzione in sala al Cinema Aquila.

Una menzione speciale va anche a Sleeping Around di Marco Carniti.

Il premio come Miglior Corto Italiano è stato assegnato a Nero apparente di Giuseppe Pizzo, che si aggiudica anche il Premio Kodak di 1.500 euro e quello di 2.500 euro della Regione Lazio per la prossima pellicola, mentre le menzioni speciali della sezione dei Corti italiani vanno a L'ultima volta di Andrea Costantini, Tv di Andrea Zaccariello e Io Parlo! di Marco Gianfreda.

Il Miglior Corto Straniero se lo aggiudica la Gran Bretagna con Section 44 di Daniel Wilson, con una menzione speciale all'australiano The Funk di Cris Jones.

Il premio di Miglior Corto della sezione "Students short" va al film di Lorenzo Sportiello Col sangue agli occhi.

Ex aequo per la sezione del Miglior Corto d'animazione: vincono The Big Store degli svedesi Lars Arrhenius e Johannes Müntzing, l'americano Hot Dog di Bill Plympton.

Il premio come Miglior Documentario è stato vinto da Another Planet di Ferenc Moldoványl, una co-produzione di Ungheria, Finlandia e Belgio.

La Miglior sceneggiatura per Lungometraggio è quella di Un cancello tra i prati di Carlo La Chimia, mentre la Miglior Sceneggiatura per Cortometraggio e il Premio di avvio alla produzione messo in palio dalla Kubla Khan vanno al film L'alternativa di Riccardo Degni.
La nuova sezione del Miglior soggetto per Lungometraggio se l'aggiudica infine Vento zero di Fabrizio Bozzetti.
Letto 566 volte Ultima modifica il Domenica, 29 Marzo 2009 18:57

doppioschermo

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