Domenica, 22 Marzo 2009 10:09

Crossing Dates

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)
La Romania sempre più spesso (in)discussa protagonista della nostra cronaca, è stavolta protagonista, ma di scena, al RIFF, con Crossing Dates, film d'esordio della regista romena Anca Damian.

A fare da sfondo è l'ambiente carcerario e i suoi dintorni, un ambiente arido, popolato eppure deserto, opprimente e soffocante come il caldo dei due giorni raccontati, che avvolge gli attori e sovrasta le scene del film.

Tre vicende, che hanno per protagonisti personaggi differenti ma comunque legati tra loro dal filo rosso delle loro azioni, s'incrociano, sconvolgendo il corso delle esistenze di chi le vive.

Nel primo episodio un personaggio radiofonico famoso incontra un detenuto che dice di somigliargli moltissimo; nel secondo un ex-detenuto dello stesso penitenziario cerca con difficoltà ad adattarsi alla libertà e alla sua nuova vita e nel terzo la direttrice del carcere si assenta per partecipare a un convegno in compagnia di un suo vecchio amore.

Alla fine ogni cosa sarà evoluta e alterata dalla situazione di partenza in una sorta di "reazione a catena" o "effetto domino."

Lo schema ricorda un pò quello del famoso Babel del regista messicano Alejandro González Iñárritu , del 2006, e prima ancora quello di Crash del premio Oscar Paul Haggis, del 2004, anche qui infatti destini e storie parallele corali sembrano incastrarsi come pezzi di un puzzle, e in primo piano ci sono i rapporti umani.

La regista prima della proiezione ha dichiarato che ci teneva a mostrare "la sottile linea che c'è tra essere liberi ed essere in prigione". Metaforicamente parlando, si può essere prigionieri degli eventi, nostro malgrado, delle scelte degli altri, così come della teoria del Caos, dell' "effetto farfalla" e di quelle "sliding doors" che già conosciamo bene.

Il concetto di libertà dunque è relativo? E quanto siamo sicuri di essere veramente liberi? Da e chi e da cosa, poi? Con un tono ironico e a volte anche un pò beffardo il film ci espone a questi interrogativi e a valutare le risposte, che potrebbero persino sconcertarci.
Letto 303 volte Ultima modifica il Domenica, 22 Marzo 2009 10:18

doppioschermo

Questo sito web non rappresenta una testata giornalistica perchè viene aggiornato senza alcuna periodicità fissa. Non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Tutti le immagini usate in questo sito sono copyright dei rispettivi proprietari e concesse gratuitamente.