La storia dell’ideazione e produzione de L’uomo fiammifero è già di per sé una fiaba. Autentico film low budget è stato finanziato con la vendita dei disegni preparatori da parte del regista Marco Chiarini e in seguito girato in poche settimane. Anche la distribuzione del film è stata assolutamente indipendente e premiata da ottimi incassi nelle poche sale che hanno potuto accogliere la pellicola.
Capita a volte che su queste premesse siano distribuiti film il cui elemento migliore, sicuramente da stimare e sostenere, sia l’essere “indipendenti” ma L'uomo fiammifero è molto di più di un “film indipendente”. L’artigianalità della produzione non toglie nulla alla professionalità di regista e troupe, al contrario contribuisce fortemente al fascino del film integrandosi perfettamente con la magia della storia.
Simone (Marco Leonzi) è un bambino di dieci anni che passa le sue giornate estive in un casale dove vive con il padre (Francesco Pannofino) inselvatichitosi dopo la scomparsa della moglie. Senza la scuola e gli amici, Simone trascorre le lunghe giornate estive girovagando per la campagna, che davanti ai suoi occhi si anima di una serie di personaggi, stravaganti unicamente per l’immaginazione di un adulto, ma perfettamente a loro agio nel mondo del ragazzo. Con tutti i suoi amici immaginari Simone conduce la sua ricerca dell’Uomo Fiammifero: un essere magico che appare solo una notte ogni anno ma che lascia quotidianamente misteriose tracce nei campi, tracce che solo il ragazzo sa notare e catalogare con attenzione.
La semplicità dietro la creazione di personaggi incantevoli come lo Zio Disco, che parla solo attraverso dischi di vinile e diversi grammofoni, o di Giulio Buio, che vive negli angoli oscuri delle case, non è imposta da vincoli di budget ma incarna la totale libertà della fantasia di un bambino di dieci anni. Ed è per questo che, sia pur pubblicizzato come “film per bambini”, L'uomo fiammifero parla a un pubblico molto più ampio: quello di tutti gli “adulti” che sono disposti a farsi, semplicemente, sorprendere.