
Il regista americano di origine lucana, i suoi nonni emigrarono da Bernalda (Matera) agli inizi del novecento, presenta in anteprima italiana al Torino Film Festival il suo ultimo lavoro: Segreti di famiglia. Francis Ford Coppola nel corso del festival sarà anche premiato per la sua società di produzione: l’American Zoetrope, per il contributo che essa ha dato al rinnovamento dell’industria cinematografica negli Stati Uniti e il prezioso ruolo di congiunzione tra cinema classico e cinema del futuro.
Il regista di Detroit presenta in questa visionaria pellicola il tema intimo dei legami di famiglia, ne ha scritto anche soggetto e sceneggiatura facendo il film completamente suo, come era già accaduto in The Rain People e La conversazine. La pellicola non manca di riferimenti diretti alla vita del regista, il padre di Francis Ford era Carmine Coppola noto jazzista, proprio come il padre del protagonista di questa pellicola è un noto musicista, il protagonista è uno scrittore e Coppola diverse volte ha raccontato di immedesimarsi molto nella figura di scrittore di storie.
Il film è girato in uno stupendo bianco e nero con rare incursioni di “colore”, relegando all’ immagine colorata la capacità di raccontare il ricordo, il sogno; come il regista già aveva fatto nel bellissimo Rusty il selvaggio.
Tetro (Vincent Gallo) è il protagonista del film, ha rotto da tempo i ponti con la famiglia e in particolare con il padre Carlo Tetrocini musicista di fama mondiale e ora vive in Argentina con una giovane ragazza di nome Miranda, nel quartiere bohemien di La Boca, a Buenos Aires. Il quartiere pullula d’ arte ed il protagonista lavora come tecnico delle luci in un teatrino locale. Il vero nome di Tetro è Angelo Tetrocini, è una persona che nasconde mille misteri, gli piace scrivere poesie e storie e odia parlare dei suoi trascorsi, non vuole davvero più avere rapporti con i familiari anche se in passato, nel momento in cui era fuggito dalla casa paterna, aveva lasciato una lettera a suo fratello minore Benjamin in cui gli prometteva di tornare per portarlo via con sé e proteggerlo. Benjamin, che sta per compiere 18 anni, va a cercare a Buenos Aires il fratello Angelo che tutti conoscono come Tetro dall'abbreviazione del cognome naturalmente. Ma non viene accolto nel migliore dei modi, Bennie invece della figura idealizzata della sua infanzia si ritrova davanti una persona scontrosa e fredda, un genio tormentato, Tetro è un uomo creativo ma è afflitto da un dolore che non gli consente di esprimersi, e che lo ha costretto ad un ricovero psichiatrico. Per la caratterizzazione del personaggio, come dice lo stesso Coppola, ci si è ispirati ai poeti maledetti del ventesimo secolo; barba rasata e capelli spettinati.
La pellicola, girata con soli 15 milioni di dollari, trasuda emozione intensa e l’ importanza dell’ideale di una famiglia unita, ci sono non pochi colpi di scena nello svolgimento della trama, il modo migliore per approcciarsi alla visione di questo film è non farsi raccontare lo snodo della vicenda. Lo spettatore che guarda il film sarà attratto dall’ accaduto come la falena della scena iniziale lo è verso la luce di una lampadina, continua a sbatterci contro ma senza mai riuscire a toccare la luce. Allo stesso modo noi siamo attratti dalle vite dei protagonisti di “Se”, vogliamo capire i loro intrecci, il perché delle cose, ma non riusciamo a farlo in un primo momento; a volte la pellicola, così come il personaggio principale, sembrano impenetrabili, imperscrutabili e rimangono tali per poi esserci svelati alla fine del film. Non prima di viaggiare con i protagonisti in Patagonia per un concorso letterario, assistere alle prime avventure amorose di Bennie e sempre insieme al giovane ragazzo, che fruga tra gli scritti di Tetro, scoprire il vero motivo dell’ allontanamento dalla famiglia del fratello maggiore. Il giovane rimane vittima di un incidente e ricoverato in ospedale cerca di scrivere il finale mancante di una delle commedie scritte dal fratello maggiore, ma ad insaputa di quest’ ultimo, aiutato da Miranda che intanto si è affezionata al diciottenne. Il finale del racconto scritto da Bennnie rivelerà in maniera più o meno diretta il finale del film.




