C’è chi al mattino appena sveglio accende il pc per controllare lo “stato dei propri amici”, chi si crea un’altra identità per sfuggire alla routine quotidiana, chi cerca l’amore o l’amicizia, o chi semplicemente vuole condividere con gli altri la propria vita. Questo è ciò che avviene quotidianamente in milioni di case in tutto il mondo grazie a un connessione internet e a un computer. E questo è ciò che nove registi, quasi tutti emergenti, descrivono in modo grottesco, sarcastico o divertente, in Feisbum, un film in otto episodi, presentato dalla nuova casa di produzione Full Moon. Dall’otto maggio in molti potranno riconoscere un aspetto delle proprie vite, dei propri comportamenti modificati grazie all’avvento di internet, ma soprattutto con il fenomeno di Facebook, il maggiore social network che vanta attualmente otto milioni di iscritti.
Siempre, il primo episodio, è diretto da Mauro Mancini. Andrea (Daniele De Angelis) è innamorato di Giada (Eugenia Costantini), e per conquistarla decide di crearsi una nuova identità on line. Tutto sembra andare per il verso giusto, peccato però che Andrea non abbia fatto i conti con il destino.
Giancarlo Rolandi dirige Manuel è a Mogadiscio. Gianni (Andrea Sartoretti) è un povero disgraziato dalla vita triste e solitaria. Decide di provare nuove esperienze in rete tra i poster anni ’70 e una madre vedova che gli rinfaccia di passare troppe ore al computer.
Il terzo episodio, ispirato a una storia vera, Maledetto Tag, diretto da Dino Giarruso, racconta la storia di Antonio (Corrado Fortuna) e Valeria (Giulia Bevilacqua) fidanzati da otto anni e prossimi all’altare. Il matrimonio è messo in crisi da alcune foto “hard” dell’addio al celibato. Antonio è disperato, non sa come sia successo una cosa del genere. La colpa ricade su Gaetano (Pietro Taricone), migliore amico di lui, che nega fermamente.
Jessica e Nicola, è invece diretto da Mancini, insieme a Emanuele Sana. L’episodio racconta cosa può succedere in una notte di solitudine quando su “Feisbum” si incontrano Jessica, (Giada Fradeani) casalinga disperata e Nicola, (Massimiliano Bruno) bomba del sesso virtuale.
Laura Lucchetti dirige Indian Dream, la storia di un meccanico (Alessandro Roja) in cerca di avventure sessuali in rete, che lo porteranno a sognare l’India e le sue bellezze.
Default, interpretato da Primo Reggiani e diretto da Alessandro Capone, è uno degli episodi più “claustrofobici”(per usare un termine del regista), del film, non è un caso che nel girarlo non sia stata usata la musica, un elemento che potesse “addolcire” la storia. Jano, un ragazzo con gravi problemi psichici, ha una vera e propria ossessione per gli “amici” on line, fino a…
Alex (Pietro Ragusa) un famoso stilista, affascinante e gay, conosce Vera (Caterina Guzzanti). Vera conosce Matteo (Andrea Bosca), che a sua volta conoscerà Alex. Tutto questo in Gaymers, un episodio all’insegna degli equivochi e del romanticismo diretto da Emanuele Sana.
Serafini Murri con Angelo Azzurro reloaded racconta la storia di un professore ex-sessantottino (Giorgio Colangeli) che grazie a un incontro con una ragazza su Feisbum, rivivrà momenti della sua gioventù.
Il film coglie tutti gli aspetti positivi e negativi dell’eccessiva dipendenza o della semplice convivenza con il (non più tanto) nuovo fenomeno di Facebook. Catena di montaggio tra un episodio e l’altro, delle piccole pillole, dirette dagli stessi registi. Finché morte non ci separi, di Luchetti. The addiction di Murri, Questo è il problema di Rolandi, La rivincita di Mancini e L’arte di arrangiarsi di Capone.




