Venerdì, 16 Settembre 2011 17:45

Crazy, Stupid, Love - Recensione

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Glenn Ficarra e John Requa tornano sul grande schermo con una commedia romantica con tutti gli ingredienti miscelati nel modo giusto, diverse battute davvero memorabili e sorretta da un ottimo cast, con personaggi quanto mai azzeccati

Dopo il riuscitissimo esordio alla regia con Colpo di fulmine – Il mago della truffa , Glenn Ficarra e John Requa tornano sul grande schermo con la commedia romantica Crazy, Stupid, Love.

Un cast stellare con Steve Carell, Julianne Moore, Ryan Gosling, Emma Stone, Marisa Tomei e Kevin Bacon per un “manuale d'amore” made in Usa, farcito di ottime performance e dialoghi esilaranti tra mariti mollati, amanti improbabili, seduttori irresistibili e adolescenti alla prima cotta.

Cal Weaver (Steve Carell) è, apparentemente, un marito sereno e padre premuroso. La sua felicità viene sconvolta dalla decisione della moglie Emily (Julianne Moore) di chiedere il divorzio. Lei ha una relazione con il collega David Lindhagen (Kevin Bacon), Cal è molto ferito. L'incontro con il playboy Jacob Palmer (Ryan Gosling) innesca una serie di situazioni divertenti e poco comuni, che coinvolgono l'intera famiglia Weaver, e non solo, spesso all'insaputa degli stessi protagonisti. “All'inizio di ogni personaggio pensi 'ma che gli succede?'- ha spiegato Julianne Moore - ma piano piano ti iniziano a piacere. Sono tutti molto realistici, sono tutti presentati in modo molto umano”.

Uno dei miei obiettivi con questa sceneggiatura - ha spiegato Carell, che di Crazy Stupid Love è anche coproduttore - era che non diventasse mai un clichè. Capita spesso che i film sull'amore diventino piatti, stucchevoli e manipolatori, soprattutto quando si toccano momenti drammatici. Ho trovato con Glenn e John un perfetto accordo. Anche loro volevano che quei momenti drammatici andassero guadagnati, che i personaggi restassero realistici, in modo che fosse possibile identificarsi in loro e che la storia non si sfaldasse”. L'esperimento è riuscito, e lo dimostra anche l'ottimo successo al botteghino in patria. Certo se l'amore raccontato è “crazy” e “stupid”, fatto di alti e bassi e momenti no, anche la commedia ha i suoi attimi calanti, tra battute mancate e proclama, a volte eccessivi, a "lottare per la sua anima gemella".

Una commedia romantica con tutti gli ingredienti miscelati nel modo giusto, qualche scena di troppo (forse eccessiva la lunghezza della pellicola di 118'), diverse battute davvero memorabili e una citazione cinematografica che farà letteralmente impazzire gli amanti del genere. Il tutto sorretto da un ottimo cast, con personaggi quanto mai azzeccati (Marisa Tomei in primis) che davvero fa la differenza. A sorreggerlo il rassicurante Steve Carell e il nuovo sex symbol, e fidanzato di Eva Mendes, Ryan Gosling che, in modo diametralmente opposto, dovranno fare i conti con la forza e l'imprevedibilità dell'amore.

doppioschermo

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