Giovedì, 08 Settembre 2011 12:50

Tormented - Recensione

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Cosa accade realmente? Ciò che accade solamente nella mente è da considerarsi comunque vero? Sono queste le domande che si pone lo spettatore di Tormented, thriller horror in 3D tra psicanalisi e fiabe tradizionali

Un bambino uccide un coniglio bianco sofferente, in un gesto di estrema pietà ma anche di feroce crudeltà. Sua sorella, che ha perso misteriosamente la voce, cerca di salvare il fratello minore da un minaccioso coniglio gigante di pelouche che cerca di trasportarlo in un’oscura dimensione.

Cosa accade realmente? Ciò che accade solamente nella mente è da considerarsi comunque vero? Sono queste le domande che si pone lo spettatore di Tormented, thriller horror in 3D del giapponese Takashi Shimizu, film di genere sovraccarico di simbolismi che attingono alla psicanalisi e alle fiabe tradizionali come Alice in Wonderland e La Sirenetta.

Il viaggio onirico proietta i protagonisti in una zona oscura dove i ricordi infantili vengono macchiati di un segreto senso di colpa del quale è impossibile liberarsi.

Shimizu intende catturare l’immaginario orrorifico della mente umana e portarlo a un livello superiore con l’utilizzo del 3D, operazione che riesce perfettamente perché lo spettatore si sente trasportato in un tempo e in uno spazio altro.

doppioschermo

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