Venerdì, 15 Aprile 2011 18:07

Scream 4 - Recensione

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Wes Craven riesce nell'impresa di far rivivere la saga horror, rispolverando il cast del passato con alcuni nuovi interessanti innesti

Sono passati dieci anni dagli omicidi di Woodsboro. Linus (David Arquette) è diventato sceriffo, Gale (Courtney Cox) è alle prese con il blocco dello scrittore dopo aver pubblicato alcuni libri di successo e al liceo c’è una nuova generazione di studenti che si prepara a ricordare l’anniversario con scherzi e con la maratona cinematografica di Squartati. Ma quando Sidney (Neve Campbell), l’unica sopravvissuta alla strage, torna in città per presentare il suo bestseller di auto-aiuto, riprende la scia di omicidi: ma questa volta chi si nasconde dietro la maschera di Ghostface?

Più che un’evoluzione, Scream 4 è un ritorno alle origini. Nel 1996 la pellicola di Wes Craven inventò una nuova tipologia di film horror, definendo quelle regole che poi sarebbero diventate le linee guida che avrebbero caratterizzato i sequel (Scream 2 e Scream 3) e che sarebbero diventati i comandamenti seguiti da un’intera generazione di registi nel corso degli anni. Rispetto ai due capitoli precedenti, però, Scream 4 fa rivivere quell’ironia che aveva piacevolmente stupito nel primo capitolo, attraverso una serie di autocitazioni e camei. Ma soprattutto, gli appassionati della saga avranno modo di riconoscere alcuni corsi e ricorsi storici negli omicidi di Ghostface, in un gioco continuo di meta cinema, a partire dalle scene iniziali, in cui la saga prende in giro se stessa facendo un parallelo con la serie Squartati, nata sulla scia degli omicidi di Woodsboro. Il serial killer, come prevedibile, si è evoluto: ora non utilizza più un alternatore della voce e un preistorico telefono, ma uccide “armato” di iPhone e telecamera e contatta le sue vittime su Facebook.

A undici anni di distanza dal terzo episodio, la premiata ditta Wes Craven & Kevin Williamson in effetti non aggiunge nulla di nuovo alla saga (stessi personaggi, stesso luogo), ma la sceneggiatura divertente e ritmata, i dialoghi a volte surreali e lo sberleffo del cinema di genere horro/splatter ci regalano una pellicola coinvolgente , che sarà apprezzata soprattutto dagli appassionati della saga che si divertiranno a scorgere le metacitazioni seminate qua e là. Nonostante siano passati quindici anni dal primo Scream, gli attori non hanno perso la loro verve: tenero e insicuro Linus, vittima battagliera Sindey e agguerrita più che mai la mitica Gale, che non ci sta a fare la casalinga disperata e ritorna a sgomitare nel mondo del giornalismo scandalistico. A dare vigore al cast ci pensano i nuovi innesti: una bravissima Emma Roberts, nei panni della cugina di Sidney, Jill, e una stupefacente Hayden Panettiere, una nerd appassionata di film horror che interpreta la sua amica Kirby.

doppioschermo

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