L'illusionista - Recensione

Al Centre National de la Cinématographie giaceva da cinquant’anni una sceneggiatura sotto l’anonimo nome di Film Tati n° 4, un sceneggiatura mai prodotta

La figlia di Tati, Sophie Tatischeff, non poteva più sopportare che questa rimanesse negli archivi del CNC e ha deciso di affidarla nelle mani di Sylvain Chomet, regista nominato all’Oscar per Appuntamento a Belville, che ha raccolto la sfida di riportare in vita l’incomparabile magia di Jacques Tati con grande entusiasmo.

L’Illusionista è una lettera d’amore da un padre a una figlia, è la storia di due strade che si incrociano: quella dell’anziano prestigiatore che vede giovani rock star rubargli la scena,  e lui è costretto a viaggiare e a esibirsi in squallidi localini di terz’ordine. L’unico ingaggio lo porta, dalla Francia, in un piccolo e freddo paesino della Scozia, dove incontra Alice, una giovane ragazza del luogo, che pensa che le sue siano magie vere. Così decide di seguirlo fino a Edimburgo.

Due strade che si incrociano, quella di lui va verso la fine della sua carriera e quella di Alice che si affaccia sulla vita adulta e pian piano lo diventa sul serio.

L’illusionista, una delicata e piacevolissima sorpresa, che riporta in vita il magnifico modo di fare cinema di Tati, che nell’epoca del cinema in 3D, ricco di effetti speciali e spesso, povero, di sentimenti, ci ricorda che per emozionare non è necessario stupire il pubblico con giochi di prestigio computerizzati, ma è sufficiente raccontare una storia, una bella e dolce storia, fatta soprattutto di immagini, perché siamo sempre nel mondo dell’animazione, e poco di parole.

Un film che arriva dritto al cuore, che coinvolge e intenerisce lo spettatore, che si emoziona nel vedere con quanta energia e impegno il prestigiatore cerchi di accontentare Alice e quanto lei inizi a fingersi donna senza accorgersi che lo sta davvero diventando.

Una prova pienamente superata, che dimostra inoltre che non è necessario essere la grande Disney per stupire ed emozionare tornando al disegno in 2D.

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