In per quest’ultima avventura cinematografica, il parco di Jellystone, tana e luogo di caccia (di cestini, ovviamente!) dell’astuto Yoghi, è in pericolo a causa di un politico senza scrupoli. Questa emergenza ambientale crea una inedita alleanza tra il famoso orso di Hanna e Barbera e il suo nemico di sempre, il ranger Smith, nel film interpretato da un goffo Tom Cavanagh. Cresciuto nel parco che dirige, dopo Yoghi è forse il suo più affezionato abitante e ruba un po’ di protagonismo all’animale quando si innamora di una eccentrica documentarista (interpretata da Anna Faris, resa famosa dalla serie Scary Movie). Si potrebbe dire – e probabilmente si dirà – che il film sia sottilmente intriso di temi ecologici, non nuovi nei film d’animazione degli ultimi anni, ma bisogna ammettere che ci sono stati esempi di livello più alto, senza dover nemmeno scomodare Wall-E.
Piccolo appunto. Trattandosi di un film in 3D, con annesso sovrapprezzo sul biglietto cui considerato il target andranno inevitabilmente ad aggiungersi il costo dei pop corn e di qualche bibita, può essere utile sapere cosa aspettarsi dall’aspetto meramente tecnico. Della tecnica 3D si privilegiano gli aspetti buffi e spettacolari rispetto a quelli linguistici, così quando qualcosa entra nella bocca di uno qualsiasi dei personaggi del film, potete stare pur certi che vi arriverà in faccia entro pochi secondi. Anche questa, per i bambini, è una attrattiva coinvolgente. Scarsa attenzione, invece, è stata riservata alla fusione di animazione grafica (i due protagonisti pelosi sono realizzati con la tecnica dell’animazione tridimensionale) e live action, con un frequente e inopportuno effetto sticke





