
Il Vangelo secondo Maria (Italia, 2009, 48'). Regia, Fotografia, Produzione: Pietro Pasquetti; Soggetto e Sceneggiatura: Nina Negri e Pietro Pasquetti; Montaggio: Ilaria Fraioli e Pietro Pasquetti; Assistente Montaggio: Tommaso Orbi; Suono: Nina Negri; Montaggio suono: Stefano Grosso e Marzia Cordò; Interpreti: Maria Levak, Stanco Levak, Irene Levak, Natalino Levak, Diego Levak.
In questo documentario si parla di una famiglia rom che ha deciso di diventare stanziale. I Levak abitano vicino Venezia e sono protestanti di rito evangelista. I genitori, Maria e Stanco, hanno creato un nucleo familiare impermeabile ad ogni influenza esterna e regolato da proprie severe leggi religiose che riguardano non solo la sfera privata degli adepti, ma anche quella sociale e politica. Tutto ruota intorno alla figura della mamma, Maria, donna generosa e disillusa che racconta la storia dei Levak, fatta, durante il periodo nomade, di discrimazioni e angherie.
Un aspetto delicato e poco trattato dal cinema in un documentario-inchiesta che mostra inquadrature come fossero delle composizioni. Regista, è il venticinquenne Pietro Pasquetti, un pratese che abita a Venezia. Si tratta della sua seconda esperienza cinematografica.