- Scritto da Nicole Maturi
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Quell’idiota di nostro fratello - Recensione
Una commedia frizzante all’insegna dell’esagerato ottimismo diretta da Jesse Peretz e ben interpretata da Paul Rudd
Una commedia frizzante questa di Jesse Peretz, regista di First Love Last Rites, che ruota tutta attorno al suo protagonista Ned che, dopo aver scontato la pena in carcere torna per aver venduto marijuana ad un poliziotto in divisa, torna alla vita "normale" e alle novità che lo attendono. Viene estromesso dal’azienda biologica in cui lavorava e viveva con la sua fidanzata Jaremy, perdendo anche la custodia del suo amato cane (Obi Wan Kenobi). Non gli rimane così che chiedere aiuto in famiglia, facendosi ospitare a rotazione dalle sorelle, le cui vite saranno gettate nel caos e nello scompiglio. Nonostante i guai che provoca o in cui si caccia, Ned agisce sempre in maniera onesta e limpida ed è talmente idealista da essere considerato uno stupido inetto anche dall’invasiva madre e dalle tre ambiziose sorelle (Elizabeth Banks, Zooey Deschanel e Emily Mortimer), tutte troppo prese dai propri problemi personali e lavorativi da apprezzare il suo ritorno. Quando però si ritrovano di nuovo senza di lui, costrette a riflettere, focalizzano l’attenzione sui loro problemi causati dal fratello “idiota” e realizzano che nella sua ingenuità le aveva solamente aiutate. Così tornano all’azienda biologica per riprendersi il cane e riconquistare la fiducia di Ned. Uscito per la seconda volta dal carcere e rientrato a tutti gli effetti nelle grazie familiari decide di allontanarsi dalla città con il suo ritrovato animale, il quale sarà motivo di un incontro particolare...
Dai produttori di Little Miss Sunshine e Se mi lasci ti cancello un film esilarante ma intelligente che ha incassato più di 25 milioni di dollari al botteghino USA e che si è conquistato il parere positivo anche di Quentin Tarantino che lo ha inserito nella sua classifica del meglio e del peggio del 2011. Il protagonista Paul Rudd, interprete di Role models (2008) e I love you, man (2009), incarna un ingenuo personaggio che vede il lato positivo in ogni situazione e il meglio in tutte le persone che incontra, ritrovandosi spesso nei guai e facendovi trovare anche le sorelle. In maniera eccellente Ned impersonifica l'inconsapevole sincerità destinata a smascherare i difetti e l'ipocrisia celati da quello che dovrebbe essere il lindo universo borghese: almeno una volta ognuno di noi ha incolpato qualcuno vicino per i suoi stessi errori.
Nonostante la pellicola in alcuni punti faccia calare l’attenzione è ricca di gag comiche e battute messe a puntino che rendono fluida e piacevole la visione.