Aggrappatevi alle poltroncine e state pronti a godervi un folle spettacolo: Kermit La Rana e i pupazzi più pazzi della tv e del grande schermo sono tornati. E questa volta con una nobile missione da compiere, di quelle da “l'unione fa la forza”. Ci sono proprio tutti: Miss Piggy, Animal, Gonzo, Fozzie e tutta la compagnia che per anni, a cavallo tra gli anni '70 e gli '80, hanno divertito milioni di americani.
La banda al completo si riunisce, grazie all'intervento di Gary (Jason Segel) e Walter, un Muppet mancato diciamo (o forse non del tutto...) e grandissimo fan di Kermit e soci. Quando il giovane Walter scopre che il malvagio petroliere Tex Richman vuole distruggere il teatro simbolo dei Muppet, la riunione della banda diventa una necessità. Un viaggio strampalato per riunire il gruppo, sulle strade degli States o sulla mappa, da Reno a Santa Monica passando per Parigi, fino a quando i destini dei pupazzi si incrociano nuovamente. Un mix folle che garantisce un risultato esplosivo.
L'omaggio è, così, servito, per i nostalgici e appassionati, ma che non negherà un sorriso anche ai più piccini, conquistati dalla travolgente simpatia di Miss Piggy e soci. Così la pellicola diretta James Bobin riporta sul grande schermo i Muppet in tutto il loro splendore, identici a come li avevamo lasciati o nascosti in qualche cassetto della memoria. Lo fa con un riuscitissimo omaggio, di quelli senza troppe pretese ma quanto mai azzeccato, ricco di battute e folli gag, canzoncine demenziali e inaspettate intrusioni, a cominciare da Jack Black, fantastico anche nel ruolo di se stesso, che guida la squadra di camei che vede, tra gli altri, Emily Blunt, Selena Gomez, Neil Patrick Harris e Whoopy Goldberg. Bobin vince, così, la sua sfida, contro tutti i diffidenti della vigilia: senza esagerare ne' forzare, con una pellicola dove anche i difetti, tutto sommato, fanno sorridere. Azzeccate anche le scelte di Amy Adams nel ruolo della ragazza di periferia sognatrice ma risolutiva, che si lancia in assoli canori da musical anni '50 e a tratti deliranti. Così come appare perfetto Jason Segel che convince nei panni dell'umano grande e grosso ma ancora un po' bambino (tanto che più volte nel corso della storia il dubbio sorge: “Sei un uomo o un Muppet?”).
Il ritorno dei Muppet, dunque, non delude chi li ha amati negli anni '80, ma anche chi vuole prendersi una pausa da filmoni zeppi di effetti 3D e storie dagli intrecci complessi: poco meno di due ore di canzoni, gag e pure risate guidati da Kermit La Rana alle prese con la sua mission impossible.
Insomma la magia di uno spettacolo ben costruito non muore mai, ne' dietro le quinte ne' in scena. Non è da tutti saper invecchiare così... Ma di certo un paio d'ore in compagnia dei ritrovati pupazzi strappano più di qualche sorriso. Così come il mitico tormentone “Mahna-Mahna”, che si manifesta solo sui titoli di coda, ma si insinua in testa oggi come negli anni '70 e, provare per credere, non va via tanto facilmente.




