Un cambio di location (da Los Angeles a New York), lo scenario di una ricorrenza speciale, condito dal solito cast stellare e da un'overdose di romanticismo: è la ricetta di Capodanno a New York, il cinepanettone made in Usa targato Garry Marshall. A quasi due anni da Appuntamento con l'amore, il papà di Pretty Woman si ritrova a dirigere un piccolo esercito di attori - capitanato dai premi Oscar Robert De Niro, Hilary Swank e Halle Berry e dalla plurinominata Michelle Pfeiffer - di cui fanno parte anche Zac Efron, Ashton Kutcher, Sarah Jessica Parker, Lea Michele (al suo debutto al cinema dopo il successo di Glee), Katherine Heigl, Jessica Biel, Abigail Breslin, Josh Duhamel e Jon Bon Jovi, a cui s'aggiungono vari cameo d'eccezione, da Jim Belushi a Matthew Broderick.
Il film ruota intorno alla tradizionale "palla" che ogni anno viene calata e rappresenta il centro di una serie di storie: a fare da trait d'union è Hilary Swank che veste i panni della direttrice del consorzio di Times Square proprio quando la palla si blocca a mezz'aria per un guasto. Ashton Kutcher è invece un giovane depresso che odia il Capodanno e si ritrova per ore bloccato in un ascensore con la corista Lea Michele che ha i minuti contati per arrivare a Times Square e cantare nella band di Jensen (un Jon Bon Jovi praticamente nei panni di se stesso) che, a sua volta, cerca di riconquistare la bella Katherine Heigl, facendola assumere come chef della serata di gala di cui è ospite d’onore. Una Sarah Jessica Parker (che il regista prova a spogliare dai panni di Carrie di Sex & The City, facendole indossare un paio di orribili zoccoli) è la madre single di una quindicenne che per la prima volta vuole passare la mezzanotte a Times Square con gli amici e il fidanzatino, mentre Robert De Niro è un ex fotoreporter che sta per arrendersi al cancro, assistito dall'infermiera Halle Berry. In un altro ospedale, Jessica Biel è sta per partorire e, insieme al marito, entra in competizione con un'altra coppia per accaparrarsi i 25mila dollari del premio che spettano al primo nato. Il personaggio meglio riuscito in questo "polpettone" natalizio è quello di un'irriconoscibile Michelle Pfeiffer che interpreta una delusa impiegata che incontra Zac Efron e gli chiede di aiutarla ad esaudire la sua lista di buoni propositi per il nuovo anno entro la mezzanotte. Immancabile, come in ogni film di Marshall, il fedele Hector Elizondo, anche questa volta in un ruolo (piccolo ma centrale) da "fatina di Cenerentola".
Nonostante il ricco cast e il romanticismo a palate, la pellicola non riesce a convincere fino in fondo, anche se ogettivamente rappresenta un'alternativa quantomeno originale ai cinepanettoni di casa nostra con cui condivide soltanto il periodo di uscita nelle sale.




