Pochi comici degli ultimi anni hanno funzionato sul grande schermo dopo aver impazzato sul piccolo. Aldo Giovanni e Giacomo con un paio di film, Ale e Franz con uno, e pochissimi altri con fortune alterne. Solo i palermitani Ficarra e Picone sono riusciti a convincere (quasi) tutti con ognuna delle prove cinematografiche che li ha visti dietro e/o davanti la macchina da presa. A due anni di distanza, il duo siculo torna a dirigere una commedia dal titolo ad effetto in stile Carlo Verdone: Anche se è amore non si vede.
La storia è quella di due amici dalle vite sentimentali incerte. Da una parte c’è il fedelissimo e smielato Valentino, stucchevolmente innamorato della esasperata fidanzata Gisella (interpretata da Ambra Angiolini), il quale non sospetta minimamente che la sua lunga storia d’amore – sempre precisamente misurata e festeggiata, come nell’ultima ricorrenza degli “8 anni e 4 mesi” – stia per finire per volontà di lei. Dall’altra c’è lo scapolo Salvo, spirito libero e ben lontano dalle relazioni di lunga durata, che invece ignora i sentimenti della sua migliore amica e sbava appresso ad una giovane e sciroccata ragazza russa. Ben presto inizierà una sequela di confessioni ed equivoci che intrecceranno personaggi e situazioni in maniera sempre più stretta e surreale, fino ad arrivare ad un finale farsesco con tanto di zuffa.
Stavolta, a differenza da Il 7 e l’8 e La matassa (co-diretto con Giambattista Avellino) e di Nati stanchi (nel quale erano solo attori), Ficarra e Picone firmano la regia completamente da soli. E in realtà, si vede. L’effetto complessivo non è ben congeniato come quello dei titoli appena citati: i personaggi secondari sono un po’ troppo macchiettistici, e anche lo sviluppo della trama nella seconda parte (pur essendo comunque funzionale al divertimento spicciolo) non ha quella coerenza e delicatezza dei loro tre film precedenti. I due protagonisti sono sempre bravi, con le loro facce irresistibili e l’antica alchimia comica sempre viva. Non tutto però funziona a dovere nelle battute e nella sceneggiatura, abbassando lievemente il livello della loro attuale filmografia.
Nonostante queste osservazioni, Anche se è amore non si vede rimane comunque una commediola godibile e ritmata, di certo al di sopra di qualunque imminente o contemporaneo cinepanettone.




