Dopo l’annuncio del tanto atteso matrimonio, Edward (Robert Pattinson) e Bella (Kristen Stewart) sono alle prese degli ultimi preparativi prima del fatidico sì. Con loro c’è la famiglia Cullen al completo e tutto sembra andare secondo i piani, tranne per Jacob (Taylor Lautner) che non accoglie con gioia la partecipazione di nozze della coppia. Subito dopo la romantica cerimonia, i due sposini partono per la luna di miele, organizzata nell’isola di proprietà della famiglia e dal nome della madre adottiva del giovane vampiro, Esme. La prima notte d’amore si conclude però in maniera piuttosto travagliata: camera distrutta, lividi sul corpo della ragazza e un bambino, quello che Bella aspetta da Edward. La notizia sconvolge tutti, a causa dell’incompatibilità tra il feto e il fisico della giovane, incapace di sopportare la gravidanza di un essere così piccolo ma così forte. Inizia così il processo verso la trasformazione finale della neosposa in un’immortale, costringendo la famiglia in una nuova battaglia contro un nuovo nemico: i Volturi.
Per la prima mezz’ora, a tratti, finalmente ci si allontana un pò dalla tetra Forks, dalle scenografie nebulose, dalla fotografia mono-tono, dagli abiti grigi e si viene fiondati all’interno dei preparativi da matrimonio, tra le spiagge e la musica di Rio. Ma stiamo pur sempre parlando della Twilight-Saga: una storia che non prevede alcuna evoluzione e dove, gira e rigira, non succede mai nulla. Si paventano scontri che non arrivano, si combatte per sconfiggere morti che tanto non ci saranno, si chiacchiera tanto ma, in realtà, non si capisce dove si voglia arrivare.
Il penutilmo capitolo di questa saga cinematografica è diretto dal premio Oscar Bill Condon (Dreamgirl) e la cosa inquietante è sapere che prima di lui Gus Van Sant e Sofia Coppola avessero preso in seria considerazione la possibilità di dirigere questo blockbuster che, altri non è se non un rifacimento vampiresco del celeberrimo Romeo e Giulietta di William Shakespeare. Condon, in parte, riesce laddove gli altri registi non erano nemmeno arrivati: cerca di dare movimento ad un film che resta, tutto sommato, statico e la scelta di dividere proprio questo capitolo in due è decisamente insensata: parliamo sì di 174 pagine ma dove non succede assolutamente nulla! La regia a tratti è molto intima e ricerca particolari e dettagli che toccano i personaggi e cercano di dare uno spessore ed un carattere ai protagonisti, portarli in qualche modo ad un'evoluzione. Evoluzione che, anche se siamo quasi alla fine, non c'è mai stata: sì, forse, Bella diventa vampira, c'è effettivamente un cambiamento ma.. niente di più. E gli attori, soprattutto i due protagonisti, non aiutano l’impresa: Kristen Stewart e Robert Pattison alternano si e no tre espressioni. L’unico attore degno di nota è Billy Burke, che interpreta il padre di Bella, probabilmente l’unico personaggio interessante e divertente dell’intera Saga.
In compenso, ci sono alcuni momenti involontarialmente divertenti: la scena della prima notte di nozze, quella più attesa da tutti, fan e non, (dove non si vede proprio niente), i "lupacchiotti"-licantropi che in forma animale parlano tra loro e l'innamoramento fulmineo di Jacob per la baby-Bella.
Ciò che resta è una Stephanie Mayer, che compare in un cameo, nelle vesti di un'invitata alla celebrazione della sua creatura: quattro libri tradotti in 50 lingue, ad oggi 116 milioni di copie vendute in tutto il mondo, i primi tre film hanno incassato oltre 2 miliardi di dollari in tutto il mondo e 800 milioni di dollari soltanto nei botteghini USA... e niente più.
Un consiglio, infine: non alzatevi prima dei titoli di coda.




