Venerdì, 07 Ottobre 2011 11:10

Ex: amici come prima! – Recensione - Recensione

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Il ritorno alla commedia romantica del fratelli Vanzina con alcuni spunti originali e qualche caduta di stile di troppo

Un cast che strizza l’occhio alla tv, una sceneggiatura alla Love Actually con uno spruzzo di comicità e una colonna sonora vietata agli over 30: sono questi gli ingredienti di Ex – Amici come prima, la pellicola che segna il ritorno di Carlo ed Enrico Vanzina alla commedia romantica italiana.

Del franchise inaugurato nel 2009 da Ex di Fausto Brizzi, i Vanzina ereditano solo la struttura a episodi che vengono raccontati in montaggio alternato, mescolando la comicità italiana e la commedia romantica britannica e confezionando una commedia godibile non priva di qualche caduta di stile di pessimo gusto (c’è da scommettere che la scena con Paolo Ruffini a letto con una ragazza che “coinvolge” tutta la sua famiglia finirà nei futuri Blob televisivi), ma anche con qualche guizzo di originalità, come quello dell’episodio che vede protagonisti Vincenzo Salemme e Natasha Stefanenko, nei panni di un europarlamentare napoletano che si trova a Bruxelles per soddisfare le aspettative di una moglie troppo ambiziosa (Tosca D’Aquino) e di un primo ministro di una fantomatica repubblica baltica, che mostrano un aspetto diverso della politica e dell’amore. Accanto a loro un turbine di altre storie e di altri personaggi, come Enrico Brignano - conteso tra la neomoglie Teresa Mannino e la “vecchia fiamma” interpretata da Liz Solari, all’esordio in Italia – e Alessandro Gassman, ancora alle prese con il ruolo di un incallito dongiovanni che deve fare i conti con un’agguerrita ex moglie. Una spanna sopra gli altri sono Gabriella Pession, protagonista di una surreale storia d’amore con il suo (finto) psicanalista Ricky Memphis, e Anna Foglietta, avvocato in carriera e perfettamente a suo agio nei panni di una nevrotica single che potrebbe essere uscita da Sex & The City.  A non far rimpiangere i successi degli anni Ottanta e Novanta targati Vanzina ci pensa la colonna sonora che punta sicuramente ad accattivarsi il pubblico giovanile con la hit estiva Mr. Saxobeat sparata a tutto volume sui titoli di testa e con la chiusura affidata a un balletto il stile Bollywood sulle note del successo dance Hello di Martin Solveig & Dragonette girato nell’aeroporto che apre e chiude la pellicola, con un effetto decisamente mal riuscito.

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