Il cinema di fine ottobre presenta proposte per tutti i gusti, tra cinema autoriale e film di cassetta.
Sono tanti i titoli del penultimo week-end di ottobre, tra cui alcune attese e qualche inevitabile riempitivo.
Abbie Cornish, interprete di Fanny, volto interessante senza essere bellissima, ragazza normale ma capace di diventare eroina romantica, è uno dei punti di forza del film, insieme alla ricostruzione d'epoca, alla fotografia, alla scenografia ispirata a molti quadri e stampe dell'epoca, in una campagna che riecheggia Jane Austen ma anche altri fremiti e fermenti. Un film romantico sulla forza dell'amore e della creatività, sull'impossibilità e sull'ineluttabilità dei sentimenti, forse a tratti un po' ingessato ma ben fatto, che piacerà agli appassionati del genere o a chi comunque vuole seguire la carriera di un'artista che ha colpito con le sue prime opere come Jane Campion. Un Oscar ai costumi potrebbe essere meritato e chi ama evadere in tempo considerato più romantico, qui restituito in fondo in maniera fedele ma senza fronzoli, troverà di che appassionarsi alla storia di questa poco conosciuta musa di un poeta.
Con tre candidature all'Oscar, An education è uno dei film indipendenti e intimisti, lontani dai kolossal, di questa edizione degli Academy Award, e anche se non è certo che le tre candidature (film, sceneggiatura non originale e attrice protagonista per Carey Millingan) si concretizzeranno, sono molti i punti di interessi di questa storia di formazione, sentimentale ma non solo.
Basato sulle memorie della giornalista inglese Lynn Barber, sceneggiato dallo scrittore inglese Nick Hornby, diretto dalla regista Lone Scherfig, il film catapulta il pubblico nei sobborghi londinesi del 1961, prima dei Beatles e della Swinging London, dove Jenny studia con discreto profitto in una scuola per signorine sognando Oxford, ma subisce ancora i condizionamenti di un'epoca che considerava più importante per una donna un marito ricco piuttosto che una laurea.
L'incontro con un affascinante trentenne, che trascina Jenny a mostre d'arte e concerti, che la asseconda nella sua passione per la cultura francese, la porta, con la complicità dei genitori tradizionalisti che snobbano i coetanei della figlia ma sognano il bel partito, a trascurare i suoi sogni di studio: Jenny si trova sedotta dal mondo stimolante di David e dei suoi amici Danny e Helen, in antitesi con il grigiore che percepisce, almeno all'apparenza, di fronte alle ragazze che studiano all'Università, o hanno studiato, come la preside della sua scuola o la professoressa di lettere. Purtroppo questo non permette a Jenny di vedere subito gli imbrogli e i difetti di David, fino a scoprire un segreto scioccante. Jenny dovrà riprendere in mano la sua vita e capire la sua scala di priorità, per se stessa e il suo futuro.
An education è un racconto morale ma non moralista, con un'ottima ricostruzione d'epoca, nessuna melensaggine, un pizzico di femminismo e un'educazione sentimentale e alla vita non facile di fronte al dover crescere davvero e non perché si portano i tacchi e si fa sesso. Ottimo il cast dove oltre alla debuttante Carey Millingan, spiccano Alfred Molina nel ruolo del padre tradizionalista ma pronto a vendere la figlia al riccone, Emma Thompson arcigna preside di cui Jenny capisce in ritardo il valore e Olivia Williams professoressa di lettere che aiuterà la protagonista a riprendere in mano la sua vita, dimostrandosi lontanissima, con la sua colorata casa, dagli stereotipi di grigiore che Jenny temeva e per i quali stava per buttare via la sua vita.
Più storia di una presa di coscienza femminile e leggermente femminista che vicenda di un'innocenza perduta, An education risulta essere estremamente attuale in una società dove, ancora oggi e malgrado tutto, all'istruzione e alla cultura per le donne non viene dato un peso altrettanto importante rispetto all'aspetto fisico e al successo sentimentale: Jenny con la sua storia morale, di un perdere e ritrovare se stesse dimostra la differenza tra sogni effimeri, lusinghieri ma destinati a deludere, e una vera e piena realizzazione di sé, con tempi e modi giusti.

Ultimo giorno di settembre, inizio ormai ufficiale da alcuni giorni dell'autunno anche se non come clima, e nuovi film, tra strizzate al cinema d'autore e strizzate al botteghino

Settembre, tra avvisaglie d'autunno e giornate ancora estive, si avvia agli ultimi giorni, con una nuova serie di film in uscita per il suo ultimo week-end, con ritorni ed attese
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