I film in sala dal 23 settembre

Venerdì 23 Settembre 2011 12:40 Scritto da  Elena Romanello Read 185 times
Published in Pre-Visioni

Settembre, tra avvisaglie d'autunno e giornate ancora estive, si avvia agli ultimi giorni, con una nuova serie di film in uscita per il suo ultimo week-end, con ritorni ed attese

Ancora documenti su un gruppo musicale in Pearl Jam Twenty di Cameron Crowe, storia dell'ascesa, del successo e dello scioglimento forse degli unici rivali dei Nirvana. Un'operazione nostalgia, certo, ma anche l'esame di un fenomeno artistico e di costume.

Arriva l'antefatto di una celeberrima saga di fantascienza tra anni Sessanta e Settanta, L'alba del pianeta delle scimmie di Rupert Wyatt, che racconta, con toni che senz'altro piaceranno molto ad ambientalisti ed animalisti, come si potrà arrivare ad un mondo dominato dai primati e dove gli esseri umani saranno schiacciati, proprio per colpa di questi ultimi. Il cast è dominato da Andy Serkis che dà anima allo scimpanzé Cesar, snaturato dagli scienziati, e ci sono i volti di attori più che emergenti come James FrancoFreida Pinto e l'ex Draco Malfoy Tom Felton.

Torna Pedro Almodovar nel discusso La pelle che abito, thriller che rilegge il mito di Frankenstein al femminile, con suggestioni della chirurgia estetica e del desiderio di vendetta, nonché del transessualismo, in cui il regista spagnolo si ritrova a lavorare dopo anni con Antonio Banderas, l'attore che fu proprio lui a lanciare. Non c'è invece Penelope Cruz, sostituita egregiamente dall'altrettanto brava ed affascinante Elena Anaya.

Le donne di oggi, divise tra lavoro e famiglia, sono le protagoniste di Ma come fa a far tutto di Douglas Wrath dove l'ex Carrie Bradshaw Sarah Jessica Parker veste i panni di una mamma in carriera nella New York di oggi (e non nella Londra del romanzo che ha ispirato il film, un mom lit di Alison Pearson), presentando forse il futuro delle ragazze di Sex and the city o di Bridget Jones.

La concorrenza economica oggi, partendo da una delle glorie nazionali italiane culinarie, cioè  la mozzarella, è alla base di Mozzarella stories di Edoardo de Angelis, dove un ex detenuto diventato imprenditore del formaggio anche se in odore di camorra si scontra con concorrenza cinese, problemi familiari, colleghi di lavoro e di crimine non sempre all'altezza. Un insieme non privo di interesse, tra Coppola e Kusturica, dramma e farsa.

I rapporti inevitabili tra culture diverse sono al centro dell'altro film di casa nostra, Io sono lì di Andrea Segre, storia dell'incontro a Chioggia tra un pescatore di origini slave e una barista cinese, in cerca di una loro identità e felicità, tra i pregiudizi di ambedue le parti.

I rapporti tra culture diverse da un'altra angolazione sono al centro anche del francese Niente da dichiarare, di e con Dany Boon, che racconta l'abolizione delle frontiere tra Francia e Belgio a metà degli anni Novanta, e le diversità e idiosincresie tra due Paesi così vicini tra di loro e così lontani.

doppioschermo

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