Joe Wright, ottimo autore di film in costume romantici come Orgoglio e pregiudizio e Espiazione stavolta tenta, peraltro ottimamente, la strada del thriller con Hanna, in cui la giovanissima Saoirse Ronan deve fare i conti con il passato del padre Eric Bana, ex agente della CIA, e con l'ex collega paterna Cate Blanchett che vuole reclutarla.
Per le famiglie in cerca di refrigerio dal caldo arriva I pinguini di Mr. Popper di Mark Waters, favola dove l'uomo d'affari Jim Carrey riscopre altri valori grazie proprio agli uccelli dei Poli, in una sorta di ritorno alla natura per chi era l'acchiappanimali.
Sono anni che non vanno più di moda al cinema le riedizioni, che per chi era bambino e ragazzino tra gli anni Sessanta e i primi Ottanta erano un appuntamento invece fisso, in tempi senza dvd e file sharing: fa piacere rivedere, anche se ormai lo si è rivisto in tutte le salse, Grease di Randall Kleiser, diventato poi musical sui nostri palcoscenici, con John Travolta e Olivia Newton John giovani e carini, all'insegna della nostalgia canaglia.
Ancora sentimenti adolescenziali in Almeno tu nell'universo dell'esordiente Andrea Biglione, dove la celebre canzone di Mia Martini serve per raccontare una tragica storia d'amore tra i giovani di oggi, tra Love story e i libri di Federico Moccia.
Nella settimana di Ferragosto, invece, i film sono diluiti in tre giorni, dal 17 al 19 di agosto. Mercoledì 17 arriva l'ormai consueto appuntamento con la parodia di Horror Movie di Bo Zenga, e la commedia nera Come ammazzare il capo e vivere felici di Seth Gordon, curiosa in questi tempi di lotta di classe rinnovata, con un'inedita Jennifer Aniston negli insoliti panni di una dark lady ninfomane.
Giovedì 18 esce il remake di un classico del fantasy d'azione anni Ottanta, Conan the barbarian, stavolta in 3D per la regia di Marcus Nispel, con il semisconosciuto attore hawaiano Jason Momoa a raccogliere l'eredità non proprio leggera di Arnold Schwarzenegger.
Venerdì 19 invece ci sono altre tre proposte. Le amiche della sposa di Paul Feig, storia di due quarantenni inseparabili alle prese con il matrimonio di una delle due e la disastrosa vita sentimentale dell'altra, per una storia che coniuga divertimento e realismo.
Il rito di passaggio tipicamente statunitense del ballo di fine liceo è l'argomento di Prom - Ballo di fine anno di Joe Nussbaum, mentre l'eredità della grande coreografa tedesca Pina Bausch è presente nel documentario Dancing dreams sui passi di Pina Bausch, che racconta la storia di un anno scolastico e accademico di giovani allievi e allieve della maestra, prima della sua scomparsa, avvenuta nel 2009.





