Curioso e interessante Diario di una schiappa di Thor Freudenthal, storia delicata di due ragazzini outsider che affrontano la scuola media, uno molto magro, l'altro sovrappeso, per raccontare uno dei riti di passaggio della vita, su cui non si parla abbastanza.
Tipico horror d'estate con toni apocalittici è Vanishing on 7th street di Brad Anderson, dove quattro sopravvissuti alla scomparsa dei loro concittadini in seguito ad un black out si trovano soli, alle prese con minacce che crescono con l'arrivo della loro prima sera da soli.
Più ampia invece la scelta di venerdì 5 agosto: il primo titolo in programma è Tekken di Dwight H. Little, ispirato agli omonimi manga e videogioco, dove in un mondo del futuro dominato dalle multinazionali (sicuri che sia futuro?) un giovane combattente cerca di vendicare la morte della madre.
Brividi d'estate non metereologici con l'horror italiano In the market di Lorenzo Lombardi dove tre ragazzi si rifugiano dopo una rapina in un supermercato isolato a raccontarsi storie dell'orrore, scoprendo che poi è al lavoro un macellaio che potrebbe essere interessato a loro ma non come clienti.
Favola musicale non particolarmente riuscita è Honey 2 di Billie Woodruff, dove una ragazza di colore reduce dal riformatorio cerca una sua redenzione tramite la musica, il ballo e la partecipazione ad una trasmissione televisiva.
Ad una settima di distanza esce il seguito di Diario di una schiappa, Diario di una schiappa 2, diretto da David Bowers, che racconta il seguito di avventure dei due amici outsider alla scuola media. Più attenzione all'aspetto personale e meno interessante del primo, anche se il tema che tratta resta comunque universale.





