Estate tra caldo e piogge, il numero dei film nuovi si sta assottigliando ma non mancano le pellicole con il botto.
Grande protagonista è ovviamente Harry Potter e i doni della morte parte seconda, ultimo film della fortunata serie fantasy, che ha cresciuto una generazione negli ultimi dieci anni e oltre, e che conclude con battaglie, sentimenti, lacrime ed epica comunque una saga che rimarrà nel cuore degli spettatori. La regia di David Yates riesce finalmente ad essere convincente, i tre ragazzi Daniel Ratcliffe, Emma Watson e Rupert Grint sono bravini e non è eccessivo preannunciare loro delle carriere future, i più adulti Ralph Fiennes, Maggie Smith e soprattutto Alan Rickman, sublime come eroe che si è immerso nel male per salvaguardare il bene, sono comunque una spanna sopra di loro.
Altro eroe della generazione invece tra anni Ottanta e Novanta è Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore, quinto lungometraggio per celebrare i venticinque anni della serie animata, ancora un cult oggi tra gli appassionati di manga ed anime giapponesi. Era post atomica, arti marziali mistiche, combattimenti, morti: nostalgia canaglia, ma non solo.
Commedia francese con Per sfortuna che ci sei di Nicolas Cuche, storia di un consulente matrimoniale che come la Emma austeniana riesce a far sposare tutti tranne che lui stesso. Ma qualcosa è dietro l'angolo.
Le terre dei Balcani sono al centro del già annunciato e poi rimandato Balkan Bazar di Edmond Budina, dove una madre e una figlia cercano di recuperare il cadavere del nonno morto per dargli sepoltura in patria e fare un dispetto all'ex marito di lei. Sullo sfondo costume e denuncia civile di una parte di mondo su cui spesso si sa poco.




