Ultimo week-end di giugno, forse finalmente primo week-end d'estate, con festa di San Giovanni in vari Comuni: i film in uscita sono tanti, alcuni attesi, altri decisamente da fine stagione ma che possono riservare qualche sorpresa.
Attesa l'ultima fatica di Robert Redford, The Conspirator, storia della tesa indagine sull'omicidio di Abramo Lincoln, con il giovane avvocato ed eroe di guerra James Mc Avoy che cerca di capire le responsabilità della sua cliente Robin Wright, accusata di aver fatto parte del complotto. Passione civile e scavo in un periodo storico che continua a far discutere negli Stati Uniti, un po' come da noi il Risorgimento.
Un fatto oscuro del nostro Risorgimento, o meglio dell'Italia post unitaria, è al centro invece di Passanante di Sergio Colabona, storia di un giovane repubblicano lucano che attentò alla vita di Umberto I e fu condannato al manicomio criminale a vita e fatto impazzire.
Un altro personaggio realmente esistito è al centro del documentario biografico Michel Petrucciani Body and soul di Michael Radford, storia del musicista virtuoso di jazz e affetto da nanismo morto dopo una vita straordinaria a soli 36 anni e consegnato alla leggenda.
Cappa e spada orientale con samurai per 13 Assassini di Takashi Miike, rilettura in chiave postmoderna con una strizzata d'occhio a Peckinpah e una ai manga giapponesi dell'epopea dei samurai, stavolta non propriamente eroici come spesso sono stati visti dalla cinematografia del Paese del Sol levante.
Il 3D della settimana è Cars 2, sequel del fortunato film in animazione computerizzata del 2006, con le auto antropoformizzate impegnate in una gara dove qualcuno vuole truccare il risultato. Si divertono soprattutto i bambini, ci sono le voci del primo film, con la new entry Sofia Loren che fa la Topolino.
Nostalgia degli anni Ottanta in Un tuffo nel passato di Steve Pink, dove tre quarantenni delusi dalla vita tornano come d'incanto all'epoca della loro adolescenza, complice qualche acido e una vasca di idromassaggio. Non siamo al livello di Ritorno al futuro, ma ci si diverte e si pensa a quanto la nostalgia ha mitizzato un'epoca così lontana e così vicina.
Horror in stile orientale ma targato tricolore per Hypnosis di Davide Tartarini e Simone Julian Cerri Goldstein, dove il giovane cassiere di una multisala decide di sottoporsi ad una terapia d'ipnosi per recuperare i ricordi dei primi dieci anni della sua vita e per capire il perché delle sue allucinazioni.
Sempre da casa nostra arriva infine 5 (Cinque) di Francesco Dominedò, gangster movie all'italiana, dove un gruppo di banditelli italiani mettono a segno il colpo della loro vita, trovandosi poi braccati dalla mafia russa.




