Gli Oscar sono passati, e i titoli in uscita nel primo week-end di marzo si dividono tra attese e film più commerciali.
Per rivivere uno degli scandali più gravi del dopoguerra italiano, il crack Parmalat, arriva Il gioiellino di Andrea Molaioli, con Toni Servillo e Remo Girone, storia di un'azienda nata nella provincia italiana e arricchitasi con speculazioni di finanza creativa fino all'inevitabile affondo. Per capire una pagina della nostra storia, dietro ancora a tante questioni di oggi.
Altro film atteso lo statunitense The Fighter di David O. Russell, storia di pugilato e di legami familiari anche estremi, con ottimi interpreti, tra cui spiccano i due premi Oscar come non protagonisti di quest'anno, Christian Bale, pugile ormai sul viale del tramonto che decide di investire sul fratello minore, e Melissa Leo, nevrotica madre di entrambi.
Per chi ama film meno impegnati, c'è Easy girl di Will Gluck, ritratto di una liceale vittima di maldicenze che riesce a ribaltare la situazione, per un ritratto di mondo e di scuola che ormai al cinema viene raccontato solo in chiave fantastica, nei vari Twilight e simili.
Altra commedia ambientata invece nel mondo del giornalismo televisivo con Il buongiorno del mattino di Roger Michell, dove la giovaneRachel McAddams cerca di trovare un suo posto al sole vedendosela con i veterani Harrison Ford e Diane Keaton.
Il 3D della settimana è Piranha 3D di Alexandre Aja, remake di un glorioso B movie anni Settanta che punta oggi più sugli effetti speciali che sulla trama, solita variante sul tema della cittadina di provincia dove un bel giorno arriva il mostro di turno, stavolta i piranha.
Dall'Italia arriva un'occasione per ridere e riflettere allo stesso tempo con La vita facile di Lucio Pellegrini, dove i medici Pierfrancesco Favino e Stefano Accorsi si ritrovano a confrontarsi con la cultura africana tribale e con la comune attrazione che sentono per la femme fatale Vittoria Puccini.
Ancora risate tricolori con Una cella per due di Nicola Barnaba, incontro e scontro con gag in cella di Enzo Salvi e Maurizio Battista, criminali quasi per caso, pronti a cercare di evadere insieme.




