Arriva l'atteso Il cigno nero di Daren Aronofsky, con la consacrazione di Natalie Portman ad attrice, nel ruolo di una promettente etoile della danza classica che si lascia consumare dal ruolo di Odile ne Il lago dei cigni, tra arte e follia, genio e sregolatezza.
I fratelli Coen tornano invece con un remake di uno degli ultimi film di John Wayne, Il Grinta, con Jeff Bridges nel ruolo che fu del Duca, quello di uno sceriffo che aiuta suo malgrado un'adolescente ad avere giustizia dell'assassino di suo padre, in un West ormai senza eroi e metafora del presente.
Un'altra adolescente nel West però di oggi, con altri problemi personali, in Un gelido inverno di Debra Granik con la promettente Jennifer Lawrence, premiata al Torino film festival e rivale più temibile di Natalie Portman agli Oscar, in cerca del padre pregiudicato in un mondo senza pietà.
Toni leggeri con la commedia sentimentale Amore & altri rimedi di Edward Zwick, dove Jake Gyllenhaal e Anne Hathaway, lui agente di commercio, lei artista con qualche problema di salute, danno vita ad una storia d'amore dove ci si diverte ma si pensa anche all'oggi.
Altra commedia con sentimentali per Come lo sai di James L. Brooks, con l'ex giocatrice di softball Reese Whiterspoon prepensionata e in cerca di una nuova dimensione personale e sentimentale.
Fantascienza con Sono il numero quattro di D. J. Caruso, con incontri scontri tra due stirpi aliene sul nostro pianeta, tra supereroi e cliché già molto visti nel genere.
Il 3D della settimana è The Shock Labyrinth: extreme 3D di Takashi Shimizu, horror nipponico ambientato intorno al labirinto di un luna park meno riuscito delle fatiche precedenti del regista, come il cult The Grudge.
Dall'Italia arriva Il padre e lo straniero, di Ricky Tognazzi con Alessandro Gassman impegnato in una vicenda dove si parla di integrazione razziale, di rapporti genitori e figli e di persone disabili, argomenti comunque sempre attuali e scottanti nella società di oggi.





