Il primo week end di Novembre si apre con un paio di interessanti proposte italiane, diversi film drammatici e due commedie da non perdere, in particolare L'uomo che fissa le capre, l'ultimo film di Grant Heslov (sceneggiatore di Good Night and Good Luck), che si avvale di ottimi attori, tra i quali George Clooney, Ewan McGregor, Jeff Bridges e Kevin Spacey, per mettere in scena una brillante parodia bellico-new age.
Trasposizione cinematografica del libro di Jon Ronson, la pellicola racconta la guerra in Iraq con cinismo e comicità dissacrante, puntando il dito contro le ambiguità dell'esercito e delle istituzioni.
Commedia a tratti demenziale per Anno uno un film di Harol Ramis con Jack Black e Michael Cera (Juno), interpreti, in chiave preistorica, della vita di due uomini alle prese con maldestre battute di caccia, salti temporali e personaggi noti.
Le gag giocate sul confronto di epoche storiche e alcune battute brillanti dei due cavernicoli garantiscono 97 minuti di scorrevole intrattenimento, tipico delle commedie americane firmate dal regista (Ghostbusters I e II, Terapia e pallottole).
Crime movie per Michael Mann che in Nemico Pubblico racconta l'ultimo anno di vita (tra il 1933 e 1934) del modaiolo e affascinante gangster John Dillinger.
Evaso di prigione innumerevoli volte, Dillinger è stato a lungo ricercato anche dall'FBI, che lo aveva inserito nel fascicolo dei Nemici Pubblici di allora.
Insieme alla sua gang armata rapinava banche le stesse che, a detta loro, avevano impoverito gli americani, vittime dalla crisi economica del '29.
Kolossal polacco, Popielusko è un film storico di Rafael Wieczynsk, incentrato sulla vita del sacerdote Popielusko.
Attraverso la sua devozione e l'appoggio alla causa operaia, il sacerdote divenne figura spirituale di riferimento del sindacato Solidarnosc, mentre la Polonia viveva lo storico passaggio dalla dittatura sovietica alla democrazia.
Film drammatico per Berlin Calling, che porta sul grande schermo la storia di Ickarus, dj berlinese che in un periodo di forte pressione, comincia a fare uno di droghe sintetiche. Dopo una prima, confortante ebrezza iniziale, Ickarus comincia a perdere tutto, la situazione precipita e decide di disintossicarsi, riuscendo così finalmente a pubblicare un nuovo album.
Interpretato da Paul Kalkbrenner, nella vita vero dj di successo, il film trova nell'arte l'unica via di riscatto e rinascita individuale.
In sala a partire da questo fine settimana anche due film italiani.
Alessandro Angelini torna al cinema dopo l'esordio de L'Aria salata, portando sul grande schermo ancora una storia di paternità, questa volta vissuta attraverso gli occhi di un padre, Antonio (Sergio Castellitto), ex pugile di borgata.
L'attore da vita a un personaggio vero, brutale, dal celato sentimentalismo che gli è valso il premio come migliore interprete maschile al Festival di Roma.
Infine, una pellicola di denuncia, liberamente ispirata dal romanzo “Stupido” di Andrea Cotti.
Marpiccolo è la storia di crescita e riscatto del suo protagonista principale, Tiziano, aspirante gangster in una Taranto malconcia, ritratta con coraggio e bravura da Alessandro di Robilant.




