Natale è alle porte e al cinema è tempo di favole: da quelle per i romantici firmate Woody Allen (Midnight in Paris) a quella classica per bambini (Lo schiaccianoci 3D), passando per l'horror gotico di 1921 - Il mistero di Rookford. Si candida a sbancare il botteghino la pellicola di Woody Allen che ruota attorno alle idiosincrasie di uno sceneggiatore con velleità da scrittore. Tipico alter ego del regista, Gil (il bravo Owen Wilson) deve dividersi tra la passione per l'arte e l'amore per la futura sposa (Rachel McAdams), ma si perde nella magia della romantica Ville Lumiere protagonista assoluta del film.
Altrettanto pieno di magia è Lo schiaccianoci di Andrey Konchalovskiy, tratto dal racconto Lo Schiaccianoci e il re dei topi di Ernst Theodor Amadeus Hoffmannsulla, che ispirò il compositore russo Tchaikovskij a creare il celeberrimo balletto. E l'Italia risponde con la commedia di Massimo Venier, Il giorno in più con Fabio Volo e Isabella Ragonese, che intrerpretano un uomo che ha sempre scansato ogni legame affettivo fino all'incontro con Michela, una ragazza vista sul tram e che ben presto diventa per lui una vera e propria ossessione.
Sono l'ex sindacalista Michel (Jean-Pierre Darroussin, già visto in Miracolo a Le Havre di Kaurismaki) e la moglie Marie Claire (Ariane Ascaride) i protagonisti delle Le nevi del Kilimangiaro del francese Robert Guediguian: dopo aver denunciato un giovane disoccupato per il furto nel loro appartamento, i due protagonisti se ne pentono e provano ad aiutare la sfortunata famiglia del ragazzo, composta dai due piccoli fratelli senza madre né padre.
Per chi non può fare a meno di forti emozioni, non c'è niente di meglio di un po' di horror: è quello che si intuisce tra lugubri atmosfere e personaggi-fantasma nell'interessante Il mistero di Rookford di Nick Murphy. In Inghilterra, molti tra i superstiti del conflitto mondiale cercano conforto nello spiritismo. Florence Cathcart, tormentata dalla morte del suo fidanzato e impegnata a smascherare le teorie sul sovrannaturale apportando spiegazioni di tipo metodico e razionale, viene chiamata a visitare il collegio di Rookford per indagare sulle presunte apparizioni del fantasma di un bambino.
Solo per il circuito Microcinema (quello delle sale digitali) infine arriva Sentirsidire di Giuseppe Lazzari, con Francesco Mariottini e Vincenzo Taormina, apologo sulla caduta e la rinascita di un individuo che vede protagonista un ragazzo arrogante cresciuto negli agi e nei vizi.




