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Ozpetek e Virzì conquistano i Nastri d'Argento

mine-vagantiSono andati a Ferzan Ozpetek e Paolo Virzì i Nastri d’argento 2010 - i premi assegnati dal sindacato nazionale dei giornalisti cinematografici italiani - come miglior commedia, per "Mine vaganti" e miglior regista dell’anno per il film "La prima cosa bella". Tra gli altri premi, ex aequo per il miglior protagonista a Elio Germano (La nostra vita) e Christian De Sica (Il figlio più piccolo), per l’attore non protagonista, a Ennio Fantastichini (Mine vaganti) e Luca Zingaretti (Il figlio più piccolo e La nostra vita), per l’attrice non protagonista, a Isabella Ragonese (La nostra vita e Due vite per caso) e alla coppia Elena Sofia Ricci e Lunetta Savino (Mine Vaganti), per l’opera prima, a Rocco Papaleo (Basilicata coast to coast) e Valerio Mieli (regista di Dieci inverni), e per il sonoro in presa diretta, a Carlo Missidenti (L’uomo che verrà) e Bruno Pupparo (La nostra vita). Il premio per la miglior attrice protagonista è stato assegnato a Micaela Ramazzotti e Stefania Sandrelli, le due interpreti de La prima cosa bella di Virzì.
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Pre-Visioni: I film in sala dal 18 giugno

About Elly

L'estate continua a farsi attendere in molte zone d'Italia e il cinema potrebbe avvantaggiarne, anche se ormai siamo a fine stagione: ma non mancano alcune sorprese, o comunque film che possono attirare un pubblico sia in cerca di divertimento che di qualcosa di un po' più interessante.

Cinema d'autore iraniano di qualità e insolito con About Elly di Asghar Farhadi, non un film che mette in scena scenari arcaici né critica sociale al regime di Teheran, ma un noir incentrato sulla scomparsa di una ragazza iraniana di oggi, che gira con il chador ma è colta e emancipata, durante un week-end di ricongiuzione tra amici giunti anche da lontano. Per vedere un altro modo di fare cinema di genere, in un Paese vittima di pregiudizi sui suoi abitanti che vengono identificati troppo spesso con il regime al potere.

Profumo di nostalgia di serie tv anni Ottanta con tanta adrenalina con A-team di Joe  Carnahan, che aggiorna il background del telefilm dal Vietnam all'Iraq, ma poi costruisce azione senza pensieri, senza voler aggiungere significati a vicende nate solo per intrattenere. Liam Neeson prende il posto dignitosamente del compianto e prematuramente scomparso George Peppard.

In ritardo sul periodo in cui avrebbe dovuto uscire, San Valentino, esce 5 appuntamenti per farla innamorare, la nuova fatica dell'oriunda greca Nia Vardalos, qui regista, sceneggiatrice ed interprete, sull'eterno tema dei rapporti tra i sessi, riaffiancata dal suo già fidanzato ne Il mio grosso grasso matrimonio greco John Corbett, poi ex ecologista di Carrie Bradshaw in Sex and the city. Per le romantiche trascurate dall'atmosfera Mondiali, in un film che parla in maniera autoironica di sentimenti, cuore e batticuore.

Sempre sentimenti ma in un contesto diverso in Lei è troppo per me di Jim Field Smith, incontro un po' improbabile tra un secchione che lavora ad un aeroporto e una pupa in cerca di qualcuno che la consideri. Lo spunto sarebbe carino, peccato qualche gag un po' troppo in stile American Pie di troppo.

Cinema italiano con L'imbroglio nel lenzuolo del messicano Alfonso Arau, reduce da Taormina, sulla magia del primo cinema, dove un antesignano del Totò di Nuovo cinema Paradisocerca di scoprire le nuove potenzialità della Settima arte appena nata (siamo nel 1905) riprendendo una lavandaia e fattucchiera affascinante e pericolosa, incarnata da Maria Grazia Cucinotta, in quello che è innanzitutto un melodramma popolare ma non privo di interesse.

Ancora cinema italiano ma con altri toni per Una notte blu cobalto di Daniele Gangemi, storia dell'educazione sentimentale di uno studente fuori corso e fuori fase per un amore finito male, che da un lavoro in una pizzeria troverà nuovi spunti per andare avanti.

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Kate Winslet ringiovanita per interpretare Natasha Kampusch

kate-winsletKate Winslet interpreterà Natascha Kampusch, la ragazza austriaca tenuta segregata per 8 anni in un sottoscala dal vicino di casa. Rapita all'età di dieci anni il 2 marzo del 1998 è fuggita dal proprio rapitore, Wolfgang Priklopil, il 23 agosto 2006. La sua storia è stata già raccontata in una biografia non autorizzata, Natascha è stata ospite di diversi talk-show in cui ha raccontato la sua drammatica esperienza e adesso è in arrivo un film a Hollywood. L'attrice 32enne verrà ringiovanita per esigenze di copione, la Kampusch al momento della sua liberazione aveva 20 anni. La Winslet, che ha vinto l'Oscar per The Reader, non è nuova a ruoli difficili.
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Addio a Corso Salani, recitò ne 'Il muro di gomma'

corso-salaniGrave lutto nel cinema italiano. Nella notte fra mercoledì e giovedì è morto Corso Salani, regista, sceneggiatore e attore. Era nato a Firenze il 9 settembre 1961,  era stato nel 1991 protagonista de Il muro di gomma di Marco Risi e, recentemente, di Mar Nero, diretto dall’esordiente Federico Bondi. Regista e autore impegnato, fra documentario e fiction ("bisogna abbattere questo confine", diceva), e attore scarno ed efficace, perfetto per il cinema indipendente, Salani era attualmente impegnato nella lavorazione di una nuova docufiction, I casi della vita, prodotto dalla Kairos Film di Francesco Pamphili. "Ieri Corso ha lavorato tutto il giorno al premontaggio del film - dice il produttore della docufiction - e in serata ha accusato un malore improvviso mentre passeggiava sul lungomare di Ostia con la moglie Margherita". A niente sono serviti i soccorsi. I funerali si terranno sabato prossimo, alle 11, nella chiesa di Santa Lucia a Firenze.

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La Primavera del cinema italiano sboccia con 'Mine vaganti'

mine-vagantiE' il film di Ferzan Ozpetek, Mine Vaganti, a vincere l'edizione 2010 del festival "La Primavera del Cinema Italiano - Premio Federico II". La cerimonia si è svolta ieri sera al Cinema Citrigno di Cosenza; a ritirare il premio è stato l'attore Alessandro Preziosi, al quale è andato anche il premio come migliore attore non protagonista.
Standing ovation in sala per Stefania Sandrelli, che ha ritirato il premio come migliore attrice protagonista, mentre migliore attore protagonista è stato decretato Elio Germano (già palma d'oro al Festival di Cannes), che ha ribadito la richiesta di "sostegno al cinema italiano". A Isabella Ragonese, la sua compagna di lavoro nel film La nostra vita è andato il premio come migliore attrice non protagonista. Filippo Timi ha ritirato il premio attore dell'anno. A Isabella Ferrari è stato assegnato il Telesio d'argento. Riconoscimento come migliore regista a Sergio Rubini.
Ad Adriano Panatta è stato assegnato il premio speciale "Sport e Cinema", ha ritirato il premio il regista Mimmo Calopresti, autore del documentario La maglietta rossa che racconta la vicenda del famoso tennista durante la finale della Coppa Davis del 1976 in Cile. Infine Premio Giovani alle nuove promesse del cinema italiano Andrea Montovoli, Eros Galbiati, Chiara Mastalli e Chiara Martegiani.
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Verdone: avrei voluto girare 'American Beauty'

carlo-verdone"Il film che avrei voluto fare è American Beauty perché è un film così vero, proprio un documento di quest'epoca". Lo ha confessato Carlo Verdone durante un'intervista a Sky Cine News. Il regista e attore romano è stato eletto 'miglior attore della stagione cinematografica 2009-2010' in seguito ad un sondaggio realizzato da Sky.it. "Vi voglio dire grazie, perché mi avete fatto un regalo straordinario, che mi rende orgoglioso, orgoglioso di servire a qualcosa, di essere il vostro antidepressivo privo di effetti collaterali, di essere il vostro ansiolitico serale". Nell'intervista, il regista confessa anche che come compagna di set "mi manca Giovanna Mezzogiorno". "Ho lavorato con tutte ma con Giovanna ancora no. La stimo molto", spiega il regista. Poi racconta il suo privato: "La cosa più proibita che ho fatto? Ho preso un ansiolitico prima di salire in aereo e poi a bordo ho bevuto dello champagne. Mi si è centuplicato l'effetto, perché sono astemio" e quando sente la parola sesso pensa sempre a "la prima volta che l'ho fatto, con una prostituta sul Lungotevere".

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