Ultimo week-end di giugno, forse l'estate stavolta è arrivata, ma ci sono ancora alcuni titoli nuovi nelle sale, di cui alcuni però riempitivi di fine stagione.
Bruce Willis redivivo è uno dei due protagonisti di Poliziotti fuori: due sbirri a piede libero di Kevin Smith, sorta di rilettura della vecchia serie Scuola di polizia, senza nemmeno la pretesa di far ridere più di tanto.
Sempre commedia con A proposito di Steve di Phill Traill, con la Sandra Bullock reduce dall'Oscar alle prese stavolta con una storiellina esile che vorrebbe fare il verso a Bridget Jonessenza riuscirci, che rende quasi impossibile pensare come l'attrice possa aver vinto nello stesso anno l'Oscar e il Golden Raswberry proprio per questo film.
Clive Owen nel ruolo insolito di un padre che si ritrova vedovo a dover badare ai suoi figli è il protagonista di Ragazzi miei di Scott Hicks, tratto dalla storia vera del giornalista Simon Carr. Una riflessione sulla paternità per un tema un po' nuovo, visto che di solito erano le donne in carriera a riscoprire le gioie della maternità, vedi Diane Keaton in Baby boom e Julia Roberts in Nemiche amiche.
Potrebbe rivelarsi un piccolo cult per cinefili City Island di Raymond de Fellitta, con la guardia carceraria Andy Garcia che sogna di recitare ma deve vedersela con la sua famiglia, con un figlio che ha scoperto di avere sul lavoro e con altre amenità, e forse con un discorso di fondo sulle occasioni che si perdono nella vita per la paura di cambiare e di rischiare.
Stop motion per i più giovani con Panico al villaggio, film d'animazione franco belga lussemburghese di Stéphane Aubier e Vincent Patar dotato di nostalgia e di senso del meraviglioso mentre racconta di una fattoria dove vivono tanti personaggi dei giochi infantili, quei cowboy, cavalli e indiani che diventano figure assolute di fantasia.
Dopo aver raccolto consensi e premi al Sundance e al Torino film festival arriva nelle sale italiane Affetti & Dispetti (La Nana), coproduzione cileno messicana di Sebastian Silva, incentrata sulla storia di una famiglia borghese vista dalla domestica, con il suo affetto esclusivo e le sue gelosie.
Dall'Italia arriva Goodbye, Mr. Zeus di Carlo Sarti, commedia surreale degli equivoci, con due volti che sono da tenere d'occhio, i protagonisti Chiara Nuti e Fabio Troiano, per non parlare del pesce rosso, motore di tutta la vicenda.
Ancora una commedia italiana con Alice di Oreste Crisostomi, storia traballante di una ragazza che cerca la sua strada tra ufficio, casa e vita sociale, con un po' troppo zucchero e poca incisività, tranne quella che porta, per poco, una fata dei desideri interpretata dalla veterana Catherine Spaal. Ma è un po' poco.
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