Visualizza articoli per tag: Matteo Rovere
Lunedì, 20 Febbraio 2012 02:00

Gli Sfiorati

La sceneggiatura de GLI SFIORATI, tratto dall’omonimo romanzo di Sandro Veronesi, scritta dallo stesso Rovere con Laura Paolucci e Francesco Piccolo, racconta i giovanissimi eroi di una generazione che cerca di vivere ogni cosa, di afferrare tutto quello che scorre intorno: lo sperpero, il caos allo stato fluido, le rincorse metropolitane, il televisore perennemente acceso che lancia i suoi riflessi azzurri in stanze piene di fumo. La storia mette in campo gli sbandati fratelli minori degli anni duemila, fissandone il carattere liquido e accelerandone il destino. Sono loro gli “Sfiorati”.
Pubblicato in Drammatico
Venerdì, 02 Marzo 2012 13:48

Gli Sfiorati - Recensione

Il tema incestuoso non scandalizza nel passaggio dalla pagina scritta di Sandro Veronesi al film di Matteo Rovere, che si concentra nel ritrarre una generazione apparentemente disorientata. Con una sorprendente Asia Argento. 

Pubblicato in Recensioni

Posti in piedi in Paradiso scende in campo contro Cesare deve morire, premiato con l'Orso d'oro a Berlino; in sala anche Gli sfiorati e Henry

Pubblicato in Pre-Visioni
Mercoledì, 22 Febbraio 2012 17:15

Gli sfiorati: Rovere ribalta la famiglia italiana

Presentato a Roma il film del giovane regista romano, adattamento di un romanzo di Sandro Veronesi degli anni '90.

Pubblicato in Interviste
Venerdì, 10 Ottobre 2008 02:00

Un gioco da ragazze

Elena (Chiara Chiti), Michela (Desirèe Noferini), Alice (Nadir Caselli) e Livia (Chiara Paoli), diciassette anni: belle, ricche e senza problemi. Nate e cresciute in seno all’alta borghesia di una ricca città di provincia italiana, sono le figlie delle quattro famiglie maggiormente in vista. Estremamente fashion addicted, fissate con la dieta e con l’aspetto fisico, spendono le loro giornate tra shopping di lusso, ragazzi, feste in locali esclusivi e scuola. Ma tutto per loro è già vecchio e noioso: genitori, istituzioni, amici, nulla sembra avere un reale significato, e vivono ogni cosa in modo superficiale, senza pensare alle possibili conseguenze dei loro comportamenti. Abituate a ottenere tutto e subito, si spingono a chiedere sempre di più. Elena incarna la leader del gruppo: magnetica, intelligente, sicura. Per lei l’amicizia rappresenta unicamente uno strumento di potere con cui esercitare controllo sulle altre. Ma un giorno Mario Landi (Filippo Nigro), il nuovo professore, entra nella vita della ragazza, cercando di cambiare qualcosa, e inconsapevolmente ne diventa un gioco…
Pubblicato in Drammatico

doppioschermo

Questo sito web non rappresenta una testata giornalistica perchè viene aggiornato senza alcuna periodicità fissa. Non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Tutti le immagini usate in questo sito sono copyright dei rispettivi proprietari e concesse gratuitamente.