Martedì, 15 Novembre 2011 16:40

Ettore Scola entusiasta di 'Scialla!' : "Viva i registi che si scrivono le sceneggiature"

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Esce venerdì 18 il gradevolissimo Scialla! di Francesco Bruni, con Fabrizio Bentivoglio e l'esordiente Filippo Scicchitano. E ha già per sostenitore d'eccezione un maestro del cinema italiano



Inutile negarlo: in Italia ormai è febbre di commedie. Più forte è la crisi attraversata dal paese (sia essa economica o politica), più intensa è la corsa alla risata a tutti i costi, con film dal tono leggero e i ritmi serrati. Arriva quindi un po’ in controtendenza questo debutto alla regia di Francesco Bruni, già sceneggiatore per Carlo Virzì e Mimmo Calopresti. La sua opera prima – già vincitrice nella sezione Controcampo Italiano nella scorsa Mostra cinematografica di Venezia e in uscita al cinema venerdì prossimo - prende a prestito dallo slang giovanile di ultimissima generazione il titolo, Scialla! (letteralmente, come recita il sottotitolo, “stai sereno”), che con tanto di punto esclamativo sembra richiamare per assonanza il gradevole Jalla! Jalla! dello svedese Josef Fares. Un film che, nonostante una scrittura molto attenta e degli interpreti di tutto rispetto (Fabrizio Bentivoglio e Barbora Bobulova in primis), non ricerca quella velocità frastornante della solita commedia degli equivoci tanto in voga in questo periodo. Insomma, una commedia scialla, come la definisce scherzosamente lo stesso regista, che spiega: “Per commedia scialla intendo una commedia rilassata, dai ritmi blandi, che non deve per forza correre”. E a tal proposito, sottolinea anche l’importanza della scelta di BentivoglioHo pensato che Fabrizio fosse perfetto per questo ruolo”, dice Bruni. “Qualcuno lo ha paragonato al grande Lebowski, il che mi fa piacere perché ammetto che è stato il mio modello per il personaggio”. come protagonista. “


Molto soddisfatta si è detta anche la bella Barbora Bobulova, qui nei panni di una ex pornostar che incontra regolarmente il protagonista affinchè scriva la sua biografia. “All’inizio l’idea di questo ruolo non mi entusiasmava. Poi ho letto la sceneggiatura me ne sono innamorata”, confessa l’attrice. “In realtà è un personaggio multicolore, che offre moltissimo”.


La vera sorpresa del film è stata però Filippo Scicchitano, che impersona il figlio coatto di Bentivoglio. Il giovane è alla sua prima performance cinematografica, e già sembra perfettamente a suo agio nel recitare davanti ad una macchina da presa. “Non ho mai pensato di fare l’attore”, ammette candidamente. “E’ nato tutto da un giorno all’altro, come succede con le cose più belle che ti capitano nella vita. Un mio amico mi aveva consigliato di provare a fare il provino per questo film. Poi Francesco ha visto il dvd con la mia audizione e mi ha chiamato”. Sul suo futuro di attore, il ragazzo mostra qualche perplessità ma non nasconde stare accarezzando la possibilità. “L’idea sarebbe quella. La sfida però sarebbe riuscire a cambiare ruolo”.


Tuttavia, il complimento più lusinghiero di tutti è stato quello del regista Ettore Scola il quale, oltre ad aver apprezzato il film, si è espresso con entusiasmo in favore degli sceneggiatori che – come lo stesso Francesco Bruni – decidono di passare a dirigere ciò che scrivono. “Ho sempre pensato che la regia fosse la prosecuzione della scrittura. E credo che Francesco faccia bene a fare il regista, perché si vede che sa tradurre le parole in immagini”. Un complimento di tale autorevolezza da valere, da solo, tutta la soddisfazione di un’intera (e giovane) carriera.



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