Abbandonata ogni speranza già dopo i primi cinque minuti di video, Oggi Sposi di Luca Lucini si conferma immediatamente come l'ennesima commedia di basso profilo.
Quattro le coppie che si avvicinano al fatidico giorno: un poliziotto pugliese (Luca Argentero) vuole sposare la bellissima figlia dell'ambasciatore indiano, Alopa; Salvatore e Chiara, due giovani precari al verde e con un figlio in arrivo (Dario Bandiera e Isabella Ragonese), cercano di risparmiare sul proprio matrimonio imbucandosi a quello mondanissimo di una subrette (Gabriella Pession) e un magnate della finanza; c'è poi l'imbranato PM romano che si innamora della massaggiatrice ventenne (Carolina Crescentini) futura mogie dell'anziano padre (Renato Pozzetto).
Da apprezzare almeno il tentativo di inserire le storie in un contesto attuale, fatto di divette della tv, imprenditori corrotti e matrimoni misti. A parte questo non c'è davvero molto da salvare.
Il film mira continuamente alla risata facile, con skatch "degni" della più trita commedia natalizia all'italiana: poliziotti che inciampano sul più bello, imbranati che spiando le loro belle precipitano in piscina, battute terra terra e ovviamente il classico (e scontatissimo!) happy end, con i protagonisti che riescono a sposare la donna amata, naturalmente dopo essere passati per un imprevisto o un ripensamento che rischiava di mandare all'aria le nozze (certo nessuno degli spettatori ci aveva creduto neppure per un attimo!). A condire il "capolavoro" intervengono stereotipate musichette che informano su quale sia il momento di ridere o di commuoversi (per quelli davvero ma davvero sensibili!)
Il cast pullula di nomi noti che non è automaticamente sinonimo di "grandi attori", ma c'è di più: anche giovani talenti che altrove avevano dato prova di buone capacità (ad esempio Luca Argentero), quì sono poco più che macchiette (la colpa non è loro, ma dell'estremizzazione dei personaggi tipica del genere!); fanno eccezione, forse, la coppia Bandiera Ragonese e la Pession, la cui recitazione eccessiva è perfetta per la parte della divetta da poco, stupida e attenta solo all'esteriorità.
Il regista confessa che "il risultato del film va oltre le sue aspettative"... appena usciti dalla sala viene proprio da chiedersi quali fossero!