Milano Film Festival 2011: tutti i vincitori

Lunedì 19 Settembre 2011 11:24 Scritto da  Redazione Read 533 times
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La giuria del Concorso Lungometraggi della 16° edizione del Milano Film Festival composta da Philippe Azoury (critico cinematografico), Daniele Basilio (Responsabile progetti cinema dell’Apulia Film Commission), Mihai Chirilov (Direttore del Film Festival Internazionale di Transilvania), Michal Kosakowski (regista e produttore) e Barbara Sorrentini (giornalista) assegna il premio per il Miglior Lungometraggio del valore di 5000 euro al film Italy: love it, or leave it di Gustav HoferLuca Ragazzi con la seguente motivazione: “semplice nei mezzi ma con un originale punto di vista per raccontare luoghi e valori distrutti di un paese

Un incontro-scontro di culture esplorate all'interno di una coppia che guarda e riflette l'esterno. Un viaggio inedito in Italia, lontano dai clichè”.

La giuria assegna inoltre una Menzione Speciale al film Bleak Night di Yoon Sung-Hyun perché è “un film con grande padronanza registica e di direzione degli attori su un tema che analizza le complicate dinamiche adolescenziali all'interno di un istituto scolastico, mantenendo sempre un serrato ritmo visivo”.

Il premio per il Miglior Cortometraggio del valore di 2500 euro, assegnato dalla giuria composta da Sylvie Pras, Geraldine Gomez e Judith Revault d’Allonnes del Dipartimento Cinema del Centre Pompidou, va al film Susya di Dani Rosenberg e Yoav Gross con la seguente motivazione: “perché il Centre Pompidou è interessato a tutti gli esempi di cinema che guardano al presente, abbiamo deciso di dare il nostro premio ad un film che racconta in 15 minuti la violenza di uno dei conflitti più importanti dei nostri tempi rappresentandolo con la semplicità e la forza del cinema veritè”.

La Giuria del concorso cortometraggi assegna inoltre una Menzione Speciale Las palmas di Johannes Nyholm, “perché il Centre Pompidou non è solo una istituzione seriosa, noi decidiamo  di dare la nostra prima menzione a un regista che adoriamo per il suo modo singolare di mescolare realtà e animazione e per il suo gusto per l’assurdo e il suo incredibile senso dell’umorismo” e a Planet Z di Momoko Seto, con la seguente motivazione:perché il Centre Pompidou è sempre attento alla creatività contemporanea, abbiamo deciso di dare la seconda menzione ad un film che ci piace perché immagina, con l’uso delle ultime tecnologie, l’inizio di un mondo e mostra tutta la bellezza della vita non-umana”.

I membri della commissione selezionatrice del festival attribuiscono il Premio Aprile del valore di 2500 euro al film che meglio rappresenta lo spirito del festival a Skallamann di Maria Bock e assegnano inoltre una Menzione Speciale Axis and Allies di Ernst de Geer.

Il Premio del Pubblico, attribuito ai film delle due sezioni competitive, va a Italy: love it, or leave it di Gustav HoferLuca Ragazzi per il Concorso Lungometraggi e Skallamann di Maria Bock per il Concorso Cortometraggi, mentre lo staff del festival attribuisce il Premio dello StaffLa huida di Victor Carrey.

Gli studenti delle scuole di Milano e provincia che collaborano con il MFF attribuiscono il Premio della Giuria degli Studenti al film Qué divertido di Natalia Mateo.

Per la prima volta il Milano Film Festival assegna il Premio Ambiente – CIAL al film che meglio rappresenta le tematiche ambientali. La giuria composta da Bruno Rea (presidente Cial), Gino Schiona (Diorettore Cial), Sonia Cantoni (Presidente Amsa), Cristina Gabetta (giornalista) e Rossella Sobrero (esperta in comunicazione sociale) attribuisce il premio a También la lluvia di Icíar Bollaín.

Vince il Premio FAI il tuo film, assegnato a uno dei cortometraggi prodotti per raccontare “I luoghi del cuore” del censimento indetto dal FAI, Rinnovata la chiamò di Bruno Chiaravallotti.

I Cortissimi - Premio Corriere della Sera, attribuito dalla Giuria del Corriere della Sera composta da Paolo Mereghetti, Stefania Ulivi e Maurizio Porro è assegnato a 38,5 di Grzegorz Dębowski scelto tra i 20 cortometraggi esclusivi diretti da registi under 25 provenienti da tutto il mondo.

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