Oltre alle due anteprime mondiali di Stefano Chiantini con Isole e di Gianni Amelio con Il primo uomo, sono arrivati a Toronto anche Nanni Moretti con Habemus Papam - una delle pellicole più attese - ed Emanuele Crialese con Terraferma, fresco di Gran Premio speciale della giuria a Venezia. E sempre dal Lido Il villaggio di cartone di Ermanno Olmi e Giochi d’estate del regista italo-svizzero Ronaldo Colla.
“C’è una tradizione oramai tra l’Italia e il Tiff, sono alcuni anni che il nostro cinema è molto ben rappresentato a Toronto”, ha spiegato Roberto Cicutto, presidente di Cinecittà Luce. “La cosa bella di questo Festival è che seleziona gli autori ma anche i nuovi talenti, sceglie generi diversi. È una grande vetrina non solo sulle cinematografie di tutto il mondo ma anche sui diversi film che si producono. Un’industria cinematografica è forte quando propone prodotti diversi – ha detto - Anche quest’anno abbiamo maestri acclamati e pluripremiati come Nanni Moretti, giovani maestri come Crialese e altri molto più giovani che si devono fare la loro strada. Poi c’è un omaggio a Olmi, di cui sono stato produttore per molti anni, con il suo 'non film' - come lui stesso ci tiene a definirlo - che spero incontrerà anche qui a Toronto il gradimento che ha trovato a Venezia”.
Domani al Tiff c’è stato il debutto in anteprima mondiale de Il primo uomo di Gianni Amelio. La pellicola, coproduzione francese-algerina con una piccola partecipazione italiana, è ispirata all’ultimo romanzo - pubblicato postumo - di Albert Camus ed è interpretata da Maya Sansa, Jacques Gamblin e Denis Podalydés.





