“Milano ha tutto per diventare una delle capitali europee del cinema – ha spiegato Stefano Boeri, assessore alla Cultura del Comune - Ha un mondo di produzione indipendente non solo nel campo della produzione cinematografica in senso stretto ma anche nella produzione di video, dalla documentazione alla pubblicità che è straordinaria. Ha delle scuole – ha aggiunto - su cui noi vogliamo assolutamente investire, a partire dalle scuole civiche e ha diverse piattaforme comunicative: Milano Film Festival è la principale. Credo che dobbiamo dare a Milano un'immagine forte a livello internazionale, quindi penso che Milano Film Festival deve diventare il nodo attorno cui ricostruire un'immagine forte del cinema milanese”.
Diverse le categorie in gara e i premi riservati ai partecipanti. Tra le novità anche nuove location che si aggiungono a quelle storiche: Anteo spazio cinema, auditorium San Fedele e cinema Rosetum si affiancano a Teatro Strehler, Teatro Studio e Parco Sempione.





