Dopo Le quattro volte di Michelangelo Frammartino, presentato nel 2010, anche quest'anno un'opera di grande qualità, innovazione e originalità rappresenta l'Italia in uno dei Festival Internazionali più prestigiosi e selettivi (poco più di 20 film da tutto il mondo).
La scelta di presentare nuove generazioni di autori italiani al Lincoln Center è rafforzata dalla proposta di un altro lungometraggio, Tahrir di Stefano Savona, cronaca in tempo reale della rivoluzione egiziana del febbraio 2011





